Tokyo celebra San Francesco d’Assisi e Giotto

TOKYO\ aise\ - Quest’anno l’Italia celebra l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi, patrono del Paese e una delle figure più carismatiche e significative della tradizione cattolica.
Più di ogni altro santo, Francesco è conosciuto attraverso le immagini e l’arte, e le prime leggende dipinte sulla sua vita e sui suoi miracoli sono spesso considerate fondamentali per il rinnovamento delle arti visive nell’Italia tardo medievale e rinascimentale.
L’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo renderà omaggio a San Francesco con una conferenza, in programma il 26 marzo, che esaminerà il ciclo più famoso e influente della sua vita, le 28 scene dipinte da Giotto nella Basilica Superiore di Assisi all’inizio degli anni novanta del Duecento, un momento in cui il movimento francescano raggiunse l’apice del suo potere, controllando il papato stesso.
“San Francesco d’Assisi e Giotto”, questo il tema dell’incontro, analizzerà insieme ai due esperti Donal Cooper e Takuma Ito, come Giotto abbia immortalato la vita di Francesco in modi molto particolari, enfatizzando episodi chiave come la Stigmatizzazione e la Predica agli uccelli, come abbia tracciato parallelismi tra il santo e Cristo e come gli affreschi suggeriscano un ruolo speciale per Francesco nella storia della salvezza umana.
Donal Cooper è professore di Arte Italiana e Mediterranea all’Università di Cambridge. Per oltre 25 anni ha pubblicato ampiamente sull’arte e l’architettura nell’Italia tardo medievale, con particolare attenzione a Giotto e alla committenza dell’Ordine Francescano. Il suo libro, scritto in collaborazione con Janet Robson, sugli affreschi della Basilica Superiore, The Making of Assisi (Yale University Press, 2013), ha vinto l’Art Book Prize nel 2014. Nel corso della sua carriera ha vissuto e lavorato per diversi periodi in Italia: a Firenze, Perugia, Roma e Venezia. Negli ultimi anni, ha contribuito a importanti mostre sull’arte senese (Metropolitan Museum of Art, New York e National Gallery, Londra) e su Cimabue (Musée du Louvre, Parigi). Quest’anno partecipa a numerose conferenze ed eventi relativi all’800° anniversario della morte di San Francesco e sta scrivendo per il catalogo della grande mostra Giotto e san Francesco: una rivoluzione nell’Umbria del Trecento che sarà inaugurata alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia nel marzo 2026.
Takuma Ito è professore associato presso la Facoltà di Scienze Umane della Kyushu University. Ha conseguito il dottorato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Specializzato in arte del Rinascimento italiano. È autore dei volumi Le vetrate del Rinascimento in Toscana (Chūōkōron Bijutsu Shuppansha) e La pittura rinascimentale a Firenze (Sangensha, in uscita nel marzo 2026). (aise)