Artissima XYZ: la piattaforma digitale torna per la 28^ edizione di Artissima anche con uno spazio fisico in fiera

TORINO\ aise\ - Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino per il secondo anno ospiterà le tre sezioni curate della fiera – Present Future (curata da Ilaria Gianni e Fernanda Brenner), Back to the Future (curata da Lorenzo Giusti e Mouna Mekouar), e Disegni (curata da Bettina Steinbrügge e Lilou Vidal) – sull’innovativa piattaforma digitale Artissima XYZ, visibile online dal 4 a 9 novembre 2021. Inoltre, per la ventottesima edizione della fiera, Artissima XYZ presenterà anche tre mostre fisiche all’Oval, una per ogni sezione, con lavori selezionati per ciascuna delle gallerie partecipanti.
Artissima XYZ, sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, nasce in continuità con Artissima Digital, ecosistema digitale della fiera dal 2017.
Le sezioni curate vivranno in uno spazio digitale cross-mediale capace di andare oltre la classica struttura delle viewing-room e dei cataloghi online, offrendo contenuti freschi ed esperienziali per approfondire il lavoro di tutti i principali attori coinvolti: le gallerie, gli artisti, i curatori. Tre sezioni, trenta artisti per trenta gallerie, dieci per ogni sezione: ogni team curatoriale – con un costante e stimolante lavoro di ricerca e dialogo con le gallerie – ha selezionato per la propria sezione dieci progetti inediti di altrettanti artisti presentati dalla loro galleria di riferimento, seguendo una precisa visione tematica.
Il layout della piattaforma è di immediato approccio e facile navigazione: atterrando su una welcome page si potrà accedere alle tre sezioni all’interno delle quali ogni progetto avrà una propria pagina dedicata, ricca di materiali di varia natura che indagheranno a 360° l’opera e l’artista attraverso diversi percorsi di lettura e fruizione. Evocando gli assi del sistema di riferimento cartesiano, il nome XYZ richiama l’approccio pluridimensionale e multimediale adottato dalla piattaforma, pensata per restituire l’esperienza fisica attraverso quella virtuale. Il visitatore potrà così apprezzare il valore dell’opera d’arte non solo vedendola, ma anche ascoltando la sua lettura critica e scoprendone la genesi creativa attraverso contenuti fotografici, video, interviste e podcast che vedranno protagonisti gli stessi artisti, galleristi e curatori. Realizzati con l’ausilio di tecnologie di relazione a distanza, alcuni di questi contenuti saranno prodotti direttamente dalle gallerie e dagli artisti, mentre altri vedranno la curatela editoriale del team di Ordet – composto da Edoardo Bonaspetti, Stefano Cernuschi e Anna Bergamasco.
Artissima XYZ già nel 2020 si è affermata non solo come una risposta autentica, creativa ed efficace ai limiti che la pandemia COVID-19 ha posto e ancora pone alle manifestazioni fieristiche, ma anche come un’esperienza originale, coinvolgente e di valore, sia per i collezionisti più esperti, sia per chi desidera approfondire l’arte contemporanea facendosi accompagnare dalle voci di coloro che tradizionalmente in una fiera, sia essa fisica o digitale, ne scrivono il racconto. Artissima XYZ concretizza quindi ancora una volta l’approccio fortemente sperimentale di Artissima.
Oltre ad Artissima XYZ, da venerdì 5 sino a domenica 7 novembre 2021 gli ampi e luminosi spazi dell’Oval di Torino accoglieranno le quattro storiche sezioni della fiera – Main Section, New Entries, Dialogue/Monologue e Art Spaces & Editions – e il pubblico, in linea con gli elevati standard di sicurezza che Artissima è in grado di offrire e in conformità alle regole e alle disposizioni di legge vigenti al momento dell’apertura. La ventottesima edizione della fiera è dedicata al concetto di Controtempo, termine mutuato dall’ambito musicale, qui eletto a metafora della capacità dell’arte di battere sugli accenti deboli trasformandoli in punti di forza e creando un contrasto di voce dominante.
LE SEZIONI CURATE
Present Future
Present Future, sezione dedicata ai talenti emergenti, preferibilmente di età inferiore ai 40 anni, vede riconfermato il team curatoriale composto dalle curatrici indipendenti e scrittrici Ilaria Gianni e Fernanda Brenner.
Nelle loro parole: “Il mistero allarga i confini del visibile e del comprensibile attraverso la funzione discorsiva del linguaggio. La modernità non tollera la superstizione e spesso ignora ciò che non è scientificamente dimostrabile. Affrontando il mistero e la visione mistica, questa sezione intende opporsi a una lettura del mondo ridotta a fatti, descrizioni e progetti. Il mistero esula dallo spazio dell’indagine poiché è irraggiungibile, inesprimibile, imprevedibile, e spesso ci incute timore. Mette in dubbio l’idea stessa di conoscenza o supera la nozione della conoscenza umana come strumento per dominare specie diverse e il pianeta, e la convinzione che i cinque sensi siano gli unici mediatori tra il nostro corpo e ciò che lo circonda. Come narrare la nostra storia in una società senza verità e certezze? Present Future 2021 indagherà il mistero, sottolineando la nostra soggettività ed esplorando il labile confine tra esprimibile e inesprimibile. L’arte ci fornisce un modello per potenziare i nostri sensi e gli artisti presentati sono accomunati dalla convinzione che il tutto sia superiore alla soma delle sue parti”.
Una giuria internazionale valuterà le proposte della sezione Present Future e assegnerà il Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè e giunto alla sua ventunesima edizione, al progetto ritenuto più interessante. Grazie alla visione contemporanea di illycaffè, il Premio illy Present Future offre un contributo importante all’affermazione degli artisti emergenti e conferma il ruolo attivo della fiera nel sostegno dei talenti internazionali.
Back to the Future
Anche il team curatoriale di Back to the Future si conferma composto dal Direttore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo Lorenzo Giusti e dalla curatrice indipendente e critica d’arte Mouna Mekouar. La sezione presenta progetti monografici di grandi pionieri dell’arte contemporanea, accogliendo quest’anno opere realizzate durante il secolo scorso, a partire dal 1960, in dialogo con opere recenti.
Nelle loro parole: “20/20: un anno come un secolo. Forse la vera fine del Novecento, con vent’anni di ritardo. Un anno come un foglio volante, che segna una pausa. Un tempo di arresto. A Torino come a New York, a Berlino come a Johannesburg. Un tempo plastico. Un tempo mutevole. Un tempo modificabile. Un tempo vincolante. Un tempo di libertà. In questo contesto, la sezione Back to the Future 2021 esplorerà le produzioni storiche di alcuni artisti di diversa origine e formazione, realizzate nel XX secolo, accostandole a quelle realizzate nel corso degli ultimi anni, fino al 2020. Artisti che – con un’impronta personale – definiscono una dimensione dilatata del presente. Un presente presunto, che presuppone un mondo passato. Un presente che si apre su un nuovo millennio”.
Disegni
Il team curatoriale di Disegni vede quest’anno l’ingresso di Lilou Vidal, curatrice indipendente e editor con sede a Bruxelles e Torino, insieme a Bettina Steinbrügge, direttrice del Kunstverein di Amburgo e amministratore delegato della Kunstmeile Hamburg. Disegni è la sezione di Artissima che presenta progetti monografici dedicati alle sperimentazioni più contemporanee con la pratica del disegno, originariamente associata alla carta e poi trasformatasi.
Nelle loro parole: “La sezione Disegni 2021 sottolinea gli aspetti polimorfici del disegno attraverso le sarcastiche narrazioni poetiche e le pratiche di dieci artisti di generazioni e geografie diverse. Nell’ambito di una riflessione sulla contemporaneità, indagherà come gli artisti abbiano fatto ricorso a scenari umoristici o grotteschi come contropotere alternativo e speculativo per eludere le aberrazioni della realtà (o la tragedia dell’esistenza)”. (aise)