Aspettando Francoforte 2024: Goethe-Institut e Frankfurter Buchmesse al Salone del Libro di Torino

TORINO\ aise\ - In vista della Fiera di Francoforte 2024, edizione che vedrà l’Italia come Paese ospite, Goethe-Institut e Frankfurter Buchmesse consolidano la loro storica presenza al Salone Internazionale del Libro di Torino con “Parole oltre i confini”: un ricco panel di autrici e autori di lingua tedesca, tre dei quali selezionati per il progetto Litrix.de.
Litrix.de presenta una selezione di nuove uscite sul mercato librario tedesco scelte da una giuria di esperti, con l’obiettivo di permettere ai lettori, agli editori e ai traduttori all’estero di conoscere in maniera diretta il panorama della letteratura contemporanea in lingua tedesca. Litrix.de comprende anche un programma di sovvenzione alla traduzione dei libri presentati sul sito: in occasione della presenza dell’Italia come Paese ospite a Francoforte 2024, per i prossimi tre anni Litrix.de erogherà contributi volti a coprire i costi di traduzione in italiano e dei diritti di un ampio numero di titoli in lingua tedesca.
Il progetto e i contributi alla traduzione verranno presentati agli addetti ai lavori venerdì 20 maggio alle 13.45 in Sala Ambra nel corso dell’incontro “Gli aiuti ai traduttori ed editori: Germania e Francia”, all’interno del ciclo L’Autore Invisibile, con la partecipazione di Andrea Carbone (Institutfrançais d’Italie), Eleonora Di Blasio (Frankfurter Buchmesse e giuria Litrix.de), Anne-Bitt Gerecke (Goethe-Institut e coordinatrice Litrix.de), Cristina Gerosa (casa editrice Iperborea). Coordina Ilide Carmignani.
Nel corso dei cinque giorni del Salone, cinque autori e autrici di lingua tedesca presenteranno le loro opere – poesie, saggi, romanzi e letteratura per l’infanzia – alcune delle quali inedite in Italia e disponibili nel programma di sovvenzioni Litrix.de, più un incontro dedicato all’autrice del Novecento Mela Hartwig. Tutti gli incontri saranno tradotti in simultanea. Programma completo su www.goethe.de/salonetorino.
Si parte giovedì 19 maggio alle ore 11.00 in Sala Olimpica (area Bookstock) con Martina Wildner, che presenterà alle scuole il suo nuovo libro Jo la fuoriclasse (La Nuova Frontiera Junior) in dialogo con Giorgia Bernardini: un inno allo sport per superare pregiudizi e differenze di genere. Il libro è stato tradotto con il contributo del Goethe-Institut.
Venerdì 20 maggio alle ore 16.00 in Sala Internazionale, la filosofa Svenja Flaßpöhler dialoga con Giovanni Leghissa a proposito del suo ultimo libro, ancora inedito in Italia ma disponibile per la traduzione all’interno di Litrix.de: Sensibel. Über moderne Empfindlichkeit und die Grenzen des Zumutbaren (Sensibili. La suscettibilità moderna e i limiti dell’accetta bile), su una delle contrapposizioni che animano i nostri attuali dibattiti e che mettono a repentaglio la coesione sociale: la capacità di resistere, ovvero la resilienza, versus la sensibilità.
Sabato 21 maggio alle ore 13.45 in Sala Internazionale, sarà la volta del giallista Harald Gilbers, che in dialogo con Luca Crovi presenterà Il ponte aereo per Berlino (Emons Edizioni), la sesta indagine del commissario Oppenheimer, ambientata nel giugno 1948, alla vigilia del Blocco di Berlino. Alle ore 16.00, sempre in Sala Internazionale, la poetessa Anja Kampmann, autrice di Dove arrivano le acque (Keller), presenterà con Alessandra Racca la sua raccolta di poesie inedita, disponibile per la traduzione all’interno di Litrix.de, der hund ist immer hungrig (il cane è sempre affamato).
Domenica 22 maggio alle ore 15.15 in Sala Internazionale, Katerina Poladjan, già conosciuta in Italia per La restauratrice di libri (SEM), presenta il suo ultimo romanzo Zukunftsmusik (Musica futura), anche questo inedito e disponibile per la traduzione all’interno di Litrix.de, candidato al Premio della Fiera del Libro di Lipsia. L’intreccio di quattro vite, quattro generazioni di donne, in un momento di svolta nella storia della Russia. Dialoga con lei Enrico Arosio.
Lunedì 23 maggio, infine, alle ore 17.15, in Sala Internazionale, Roberto Brunelli, Luigi Forte e Silvia Verdiani presentano la straordinaria figura di Mela Hartwig (1893-1967), attrice, pittrice e scrittrice, emigrata nel 1938 con il marito ebreo a Londra, dove lavorò come assistente di Virginia Woolf. Il suo libro Inferno, scritto durante l’esilio e per la prima volta pubblicato in Italia da Spider&Fish Edizioni, rappresenta una delle prime e più immediate testimonianze dell’era nazista all’indomani della guerra. Il libro è stato tradotto con il contributo del Goethe-Institut.
Il Goethe-Institut, presente nel mondo con 158 sedi di cui sette in Italia (www.goethe.de/italia), è l’Istituto di Cultura della Repubblica Federale di Germania. La sede di Milano è impegnata in un’intensa attività di intermediazione letteraria tra la Germania e l’Italia. Per offrire al pubblico una visione più completa e variegata della letteratura tedesca, il Goethe-Institut Italia contribuisce anche con il programma di sovvenzione “Traduzione di libri tedeschi in una lingua straniera” e con l’istituzione del Premio di traduzione letteraria italo-tedesco. Nel corso degli anni grazie alla partecipazione a manifestazioni quali festival e rassegne di letteratura, all’organizzazione di incontri e letture, il Goethe-Institut ha portato in Italia molti fra gli autori più stimolanti della scena tedesca.
La Fiera del Libro di Francoforte è la fiera di settore più grande del Publishing internazionale. Comprende 7.150 espositori di 106 Paesi e ospita ca. 278.000 visitatori, più di 4.000 manifestazioni e indicativamente 10.000 giornalisti accreditati e presenti. Per questo è frequentata anche da esponenti di settori diversi come quelli del cinema o dei giochi. Il tema principale della Fiera dal 1976 è l’Ospite d’onore che, diverso ogni anno, presenta in maniera variegata la propria opera e cultura al pubblico. La Fiera del Libro di Francoforte organizza la partecipazione delle case editrici tedesche a circa 20 Fiere internazionali e organizza tutto l’anno incontri di settore all’interno dei più importanti mercati internazionali. Con la fondazione del Frankfurt Book Fair Business Club la Fiera del Libro di Francoforte fornisce a imprenditori, editori, fondatori, innovatori, esperti e visionari il presupposto ideale per le loro attività. La Fiera del Libro di Francoforte è un’impresa affiliata al Börsenverein des Deutschen Buchhandels. (aise)