“Libriamoci”: al via da Pistoia la dodicesima edizione

ROMA\ aise\ - Trascorrono gli anni ma la generosità e l’entusiasmo rimangono una caratteristica distintiva della partecipazione a “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura che, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, porta la lettura ad alta voce nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, dal nido fino alle superiori.
Libriamoci prende il via lunedì 16 febbraio e, per la sua dodicesima edizione, si estende su due settimane, coinvolgendo oltre 134 mila ragazze e ragazzi, in più di un migliaio di scuole italiane, anche all’estero, grazie a oltre 5.500 lettori volontari tra cui autori e autrici, traduttori e illustratori e giornalisti, colonne portanti della grande festa della lettura ad alta voce, diffusa e partecipata, che si rinnova anno dopo anno. Dati che fotografano le iscrizioni finora registrate nella banca dati ufficiale della campagna, che restituiscono solo in parte la sua ampiezza e che continueranno ad aumentare fino alla chiusura della banca dati, il 28 febbraio.
Nella convinzione che la lettura ad alta voce sia uno strumento fondamentale per diffondere l’amore per i libri, generare un senso di comunità e favorire le relazioni con gli altri, il tema istituzionale della dodicesima edizione di Libriamoci trae ispirazione dal Cantico delle creature: Ogni libro è una creatura viva, punto di partenza di una riflessione sulla lettura come strumento di relazione e armonia, attraverso tre filoni principali. Cantare la bellezza è il percorso dedicato a poesie, fiabe e filastrocche, racconti fantastici o illustrati che, attraverso il linguaggio, traspongono sulla pagina la bellezza del creato; Creature in cammino percorre la narrativa alla ricerca di compagni di viaggio e storie da condividere, si alimenta attraverso le emozioni che costellano i paesaggi interiori di personaggi e lettori; Creature del nostro tempo si propone invece di indagare il presente attraverso saggi e reportage, costruendo un dialogo sulle sfide della società contemporanea.
A partire da questi filoni, distinti e profondamente intrecciati, insegnanti e docenti propongono attività pensate per coltivare negli studenti il piacere di leggere: laboratori in cui la lettura incontra la musica, maratone letterarie e sessioni di lettura collettiva, poetry slam e laboratori creativi per realizzare albi illustrati e silent book, andando incontro al gusto di tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze.
Dal tema istituzionale dell’edizione prende il via anche l’evento inaugurale che aprirà le danze di Libriamoci 2026, che si terrà venerdì 13 febbraio alle ore 12 all’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci” di Pistoia, organizzato in collaborazione con KIDDO – Indipendentemente leggo, partner della campagna. L’incontro vuole proporre una riflessione sul valore della lettura come esperienza condivisa e trasformativa; la sede e il contesto non sono casuali: la campagna dedicata alla lettura ad alta voce nelle scuole elegge proprio una scuola come spazio di avvio dell’edizione, nella città Capitale Italiana del Libro 2026 – partner anch’essa della campagna – nella convinzione che il libro, la lettura e l’istruzione siano strumenti di cultura, cittadinanza e inclusione.
Come ha sottolineato Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura, “nell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi, simbolo di comunità e fratellanza nella storia italiana ed europea, la scelta del tema della dodicesima edizione di Libriamoci vuole porsi in continuità con le celebrazioni che ricordano questo personaggio straordinario, traendo spunto dal suo Cantico, primo testo letterario scritto in volgare. Ogni libro è una creatura viva vuole mettere in luce la lettura come prassi capace di intessere relazioni e coltivare armonia, attraverso uno strumento, il libro, che si fa tramite del rapporto con gli altri, lente d’ingrandimento per la lettura del mondo e mezzo della sua rappresentazione. In tal senso, la lettura ad alta voce ha un valore inestimabile nell'avvicinare bambini e bambine, ragazzi e ragazze, ai libri: una vera e propria pratica comunitaria e condivisa, che si realizza pienamente all'interno delle classi durante i giorni di Libriamoci. Si tratta di un’iniziativa che si inserisce in un quadro più ampio di promozione della lettura, in continuità progettuale con il Maggio dei Libri, due progettualità che confermano il ruolo chiave della scuola nella formazione del lettore e del cittadino”.
In apertura all’incontro, un momento musicale a cura degli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci”. Interverranno poi, oltre a Giuseppe Iannaccone, Presidente del Centro per il libro e la lettura, Benedetta Menichelli, Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia, Maria Stella Rasetti, Dirigente del Servizio Cultura e tradizioni, turismo e informatica del Comune di Pistoia, Ester Fagni, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci” di Pistoia e Davide Rondoni, poeta e scrittore, che accompagnerà studenti e studentesse in una riflessione che prende le mosse dal Cantico delle creature, a cui è ispirato sia il tema istituzionale di questa edizione di Libriamoci sia il suo libro più recente, La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo (Fazi, 2025). A moderare l’incontro sarà Valentina Notarberardino consulente alla progettazione di KIDDO – Indipendentemente leggo, un’iniziativa promossa da Emme Promozione e dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi, nata per valorizzare il ruolo delle librerie e degli editori indipendenti, coinvolgendo giovani lettori, famiglie e insegnanti in un’esperienza diffusa e partecipata, giunta quest’anno alla sua seconda edizione.
La rete delle collaborazioni
Si conferma viva e vitale anche la rete di collaborazioni che gravita intorno a Libriamoci, un sistema di partecipazione attiva che permette alla manifestazione di continuare a crescere, intessendo relazioni durature con i tanti attori che, a diverso titolo, prendono parte alla diffusione della lettura: i lettori volontari, ma anche i giornalisti e le giornaliste delle redazioni di la Repubblica e il Messaggero, che porteranno il proprio mestiere nelle classi, per permettere a studenti e studentesse di conoscere da vicino metodi e strumenti del giornalismo; i rappresentanti delle Città che leggono, i cui Sindaci, assessori e bibliotecari comunali si sono messi a disposizione come lettori incontrando alunni e alunne grandi e piccoli delle diverse scuole dei loro comuni – quest’anno a Arquata Scrivia (AL), Bologna, Borghetto Santo Spirito (SV), Brindisi, Bugnara (AQ), Cairo Montenotte (SV), Casoli (CH), Castelforte (LT), Castellammare di Stabbia (NA), Collegno (TO), Ercolano (NA), Este (PD), Firenze, Formigine (MO), Guardea (TR), Santa Croce sull’Arno (PI), Sant’Elpidio a Mare (FM) – e gli autori e le autrici coinvolti attraverso i rispettivi editori, aderenti a Libriamoci: 66thand2nd, Adelphi, AG Book Publishing, ArgentoDorato Editore, Edizioni di Atlantide, Armando Editore, Baldini e Castoldi, Carocci, Castelvecchi Editore, Codice Edizioni, Curcio Editore, Edizioni E/O, Edizioni Piuma, Elliot Edizioni, Edizioni Piemme, Emons Edizioni, Fazi Editore, Franco Cosimo Panini, Gallucci, Gemma Edizioni, Giunti, Guanda, Guida Editori, Il Ciliegio, Il Frangente, Il Millimetro, Il Mulino, La nave di Teseo, La Ruota Edizioni, Laurana Editore, Longanesi, Manni Editori, MIMebù, Mimesis Edizioni, Mondadori Electa, Morellini Editore, Neri Pozza, Newton Compton, Nulla die, Polidoro Editore, Rizzoli, Salani, Sperling & Kupfer, Tlon, Treccani Libri, Voland.
Un elenco, quello dei partner e delle collaborazioni, che prosegue con i partner istituzionali, primi fra tutti il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha inviato alle scuole di ogni ordine e grado la circolare con l’invito ad aderire e le relative istruzioni; il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ha diramato l’iniziativa alla rete del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo (SFIM), le istituzioni scolastiche italiane all’estero; l’AIE-Associazione Italiana Editori, che ha diffuso l’iniziativa ai propri associati, favorendo la partecipazione delle case editrici e dei loro autori e autrici; anche il Salone Internazionale del Libro di Torino sostiene la campagna, fungendo da cassa di risonanza per diffondere l’invito a lettori e docenti; è preziosa inoltre l’adesione delle molte associazioni che diramano e promuovono la campagna: ADI – Associazione degli Italianisti, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AICI – Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, ALI – Associazione Librai Italiani e ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti, che hanno esteso l’invito a partecipare ai rispettivi associati, BPER Banca ha esteso alla propria rete interna l’invito a candidarsi come lettori volontari e l’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che ha dato il patrocinio.
Grande adesione anche da parte delle Fondazioni: prosegue l’intesa con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, che partecipa a Libriamoci con il progetto Storie di periferia, e con la Fondazione Circolo dei lettori che ha diffuso attraverso i suoi canali la campagna; rinnovato anche l’accordo di diffusione del progetto con Fondazione CON IL SUD, e con la Fondazione LIA, che porta nelle classi incontri esperienziali e coinvolgenti del format Reading al Buio®, ideato per promuovere l’accessibilità digitale e l’inclusione socio-culturale delle persone con disabilità visiva. Presente anche quest’anno la collaborazione della Fondazione Luigi Einaudi, con l’Osservatorio Carta, Penna & Digitale, della Fondazione Circolo dei Lettori, che ha esteso l’invito a partecipare alla sua rete, della Fondazione Natalino Sapegno, impegnata in un’opera di coinvolgimento e promozione della lettura su tutto il territorio della Valle d’Aosta, della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, che ha reso fruibile sul sito di Libriamoci il testo dell’edizione critica di Pinocchio pubblicato nel 1983, in occasione del centenario del libro, realizzato in collaborazione con l’Accademia della Crusca, della Fondazione Ugo da Como, di cui alcuni associati hanno accolto l’invito a partecipare come lettori e della Fondazione il Vittoriale degli Italiani che ha organizzato una serie di letture nei suoi spazi. A queste si aggiungono anche le nuove collaborazioni con la Federazione Carta e Grafica, che diffonde la campagna alla sua rete e con Fondazione Treccani Cultura con il progetto Ti Leggo. Viaggio con Treccani nelle forme della lettura. L'esistenza in versi.
Rinnovata e appassionata partecipazione anche quella del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, che ha coinvolto diversi istituti piemontesi nella lettura della più recente antologia Lingua Madre Duemilaventicinque. Racconti di donne non più straniere in Italia (Edizioni SEB27); di Nati per Leggere – Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, che ha coinvolto i suoi lettori e informato le reti locali e regionali; della Fiera della Microeditoria, che ha condiviso l’informativa su Libriamoci con le scuole del territorio; del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, che ha coinvolto la propria rete di collaboratori; e del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce. Diverse anche le adesioni provenienti dalla rete dei patti per la lettura, stipulati dalle Città che leggono: il Patto di Milano per la lettura, il Patto di Teramo per la lettura e il Patto per la lettura di Bologna, i cui lettori incontreranno studenti e studentesse delle scuole dei territori.
Come partecipare 
Partecipare a Libriamoci è semplice e per farlo c’è tempo fino al 28 febbraio: gli insegnanti che nel periodo di svolgimento della campagna avranno realizzato una o più attività di lettura dovranno soltanto iscriversi alla banca dati sul sito libriamoci.cepell.it e registrarla. Dopo la convalida delle iniziative inserite, sarà possibile scaricare dalla propria area utente in banca dati l’attestato ufficiale di partecipazione.
Il sito libriamoci.cepell.it, fulcro digitale della campagna, consentirà di visualizzare, su una cartina dell’Italia, le attività inserite nella banca dati e fornirà suggerimenti di lettura, bibliografie tematiche, un elenco di buone pratiche da condividere, materiali utili da scaricare e notizie. Sui social network, inoltre, sono sempre attivi la pagina Facebook e l’account X, aperti alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori contraddistinti dal tag #Libriamoci. (aise)