“Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella” all’IIC di New York

NEW YORK\ aise\ - Celebra il lavoro pionieristico dell’etnomusicologo americano Alan Lomax e dello studioso italiano Diego Carpitella, che nel 1954 realizzarono una storica campagna di registrazioni sul campo in Sicilia, il progetto “Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella”, inaugurato il 15 maggio scorso nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di New York.
La ricerca di Lomax e Carpitella ha preservato uno straordinario patrimonio di musica popolare italiana, portando le voci delle comunità rurali nel dibattito internazionale su cultura, memoria e identità.
La mostra che rende loro omaggio, curata da Sergio Bonanzinga e Rosario Perricone, presenta sino a fine mese fotografie, appunti di ricerca e registrazioni provenienti da questo straordinario viaggio musicale.
La mostra è la seconda di cinque iniziative musicali promosse dall’Istituto Italiano di Cultura di New York in collaborazione con il festival United in Sound: America at 250.
Il lavoro di Alan Lomax rappresenta un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti: la sua missione etnomusicologica ha documentato le tradizioni popolari italiane contribuendo, allo stesso tempo, a una più ampia comprensione americana della diversità culturale. Questo dialogo tra Italia e America riflette pienamente lo spirito di United in Sound: America at 250: la musica come testimonianza di migrazione, memoria e identità condivisa. L’archivio Lomax–Carpitella non è soltanto un patrimonio italiano, ma anche parte della storia culturale americana, grazie all’impegno di Alan Lomax per l’equità culturale e la salvaguardia delle tradizioni popolari.
L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con la Carnegie Hall. (aise)