“There Are Other Fish In The Sea”: l’installazione di Superflex nel Cortile di Palazzo Strozzi a Firenze

SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea, Cortile di Palazzo Strozzi, Firenze I Ph. Ela Bialkowska, OKNO Studio. Courtesy Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze

FIRENZE\ aise\ - “There Are Other Fish In The Sea” di Superflex è la nuova installazione site-specific che sino al 2 agosto campeggerà nel Cortile di Palazzo Strozzi a Firenze.
Realizzata dal collettivo danese, riconosciuto a livello internazionale per opere e progetti che ripensano il ruolo dell’arte in relazione a dinamiche sociali, economiche e ambientali del nostro tempo, l’installazione è prodotta in collaborazione con Kunsthal Spritten (Aalborg, Danimarca), che ospiterà l’opera in una versione rinnovata in occasione della sua inaugurazione nel 2027.
A cura di Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’installazione instaura un dialogo suggestivo e inatteso con l’architettura rinascimentale del Cortile. Prefigurando un futuro in cui l’innalzamento del livello dei mari altererà irreversibilmente la vita dell’uomo, There Are Other Fish In The Sea (“Ci sono altri pesci nel mare”) propone un progetto di “architettura interspecie” che invita i visitatori a immaginare nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani. Nel sessantesimo anniversario della devastante alluvione del 1966 a Firenze, il Cortile diventa il punto di partenza per promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l’ambiente, mettendo in discussione la tradizionale centralità attribuita all’essere umano.
Sviluppata appositamente per Palazzo Strozzi, l’installazione fa parte del programma Palazzo Strozzi Future Art sviluppato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, che promuove interventi di artisti contemporanei capaci di generare nuove prospettive tra passato e futuro. (aise)