Piazza Caduti di Marcinelle monumento nazionale a Manoppello: emendamenti entro il 3 giugno

ROMA\ aise\ - È stato fissato alle 12 del 3 giugno il termine per la presentazione degli emendamenti al ddl a prima firma Sigismondi (FdI) per dichiarare “monumento nazionale” la piazza Caduti di Marcinelle e la cappella delle Vittime di Marcinelle a Manoppello, in provincia di Pescara.
Nella precedente seduta, il relatore della Commissione, il senatore Marcheschi ha spiegato ai colleghi che l’obiettivo del testo è quello di “conferire il riconoscimento di “monumento nazionale” a due siti di altissimo valore simbolico situati nel comune di Manoppello: la piazza Caduti di Marcinelle e la cappella delle Vittime di Marcinelle”.
L'iniziativa, ha aggiunto, “intende onorare la memoria dei 262 minatori (di cui 136 italiani e 22 residenti a Manoppello) che persero la vita l'8 agosto 1956 nel disastro del Bois du Cazier, in Belgio”.
Il provvedimento, in particolare, “individua due spazi distinti che costituiscono il fulcro della memoria collettiva della comunità abruzzese e nazionale. Il primo sito è la piazza Caduti di Marcinelle, che - come si legge nella relazione illustrativa - ospita lapidi commemorative e un monumento-fontana opera dello scultore Pietro Cascella. La piazza è arricchita da un carrello del carbone, simbolo del legame storico e lavorativo tra le miniere locali della Majella e quelle belghe”.
Il secondo spazio individuato dal disegno di legge, ha aggiunto, “è la Cappella della Memoria, eretta nel 1957 presso il cimitero comunale, che accoglie le spoglie dei 22 minatori manoppellesi. Il sito rappresenta il tributo di sangue versato dall'emigrazione italiana e il dolore di un intero territorio”. (aise)