Servizi consolari: prosegue l’esame delle risoluzioni in Commissione esteri

ROMA\ aise\ - È proseguita ieri, in Commissione Affari Esteri alla Camera, la discussione delle tre risoluzioni sul rafforzamento dei servizi consolari presentata dai deputati eletti all’estero Onori (Iv), Porta (Pd) e Billi (Lega).
Onori, in particolare, chiede “misure straordinarie di rafforzamento temporaneo” in alcune sedi europee, citando le sedi di Manchester, Barcellona, Basilea, Copenaghen e Stoccarda; Billi e Porta, invece, fanno espresso riferimento alle Cie – in vista del 3 agosto (giorno in cui le carte di identità cartacee non avranno più valore) e ai passaporti, chiedendo l’istituzione di una “task force operativa mobile” per “ridurre i tempi di attesa”.
Ieri, la sottosegretaria agli esteri Maria Tripodi ha illustrato ai deputati i pareri del Governo sui testi, proponendo alcune riformulazioni sia nelle premesse che nei dispositivi, cioè nella parte che descrive l’impegno richiesto al Governo.
Nella risoluzione Onori il primo impegno sarebbe riformulato così: “a valutare, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, l'adozione di misure straordinarie di rafforzamento temporaneo presso le sedi consolari maggiormente esposte a criticità operative e ad arretrati amministrativi, anche mediante l'istituzione di task force dedicate e l'invio di personale in assegnazione breve, al fine di garantire tempi congrui nell'erogazione dei servizi consolari, con particolare riferimento alle pratiche di passaporto, cittadinanza e carte di identità elettroniche”.
Il secondo impegno, secondo le indicazioni di Governo, diventerebbe: “a valutare, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, il completamento e il rafforzamento degli organici delle sedi consolari interessate, assicurando ove possibile la piena copertura delle piante organiche previste e monitorando eventuali scoperture persistenti o difficoltà di assegnazione del personale, anche attraverso l'individuazione delle cause che ostacolano la stabilità degli organici in determinate sedi e l'adozione di misure idonee a garantirne l'attrattività e la continuità operativa, al fine di riallineare gli standard di servizio delle sedi interessate a quelli delle principali realtà consolari europee”.
Riguardo alle risoluzioni a prima firma Billi e Porta, la sottosegretaria ha proposto di riformulare la parte dispositiva così: “a valutare, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, l'attivazione di una task force operativa composta da personale inviato in assegnazione breve, che affianchi il processo di rafforzamento già in corso della rete consolare, per sostenerla anche ai fini del rilascio di CIE e passaporti, riducendone i tempi di attesa”.
Concluso l’intervento della sottosegretaria, Calovini (FdI) ha proposto il rinvio del voto sulle risoluzioni, stante l’assenza di Billi. Proposta accolta dal Pd – per cui sono intervenuti Porta e Amendola – e contestata da Onori, che ha sottolineato la necessità di “procedere al voto” visto che “è stato già rinviato più volte”.
Il presidente della Commissione, Giulio Tremonti, preso atto dell'orientamento favorevole della maggioranza dei Gruppi, ha quindi proposto rinviare il voto di una settimana, “in una data in cui sia garantita la presenza di tutti i primi firmatari delle risoluzioni”. Una proposta accettata suo malgrado da Onori che ha chiesto “un impegno dei gruppi a procedere alla votazione nel corso della prossima settimana”. (aise)