MAFIE DI IERI E DI OGGI: IL LIBRO DI PIGNATONE E PRESTIPINO ALLA “DANTE” DI ROMA

MAFIE DI IERI E DI OGGI: IL LIBRO DI PIGNATONE E PRESTIPINO ALLA “DANTE” DI ROMA

ROMA\ aise\ - “Mafie di ieri e di oggi” è il titolo del libro di Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino (Editori Laterza) che martedì prossimo, 12 marzo, verrà presentato a Roma a Palazzo Firenze, sede centrale della Dante Alighieri.
Insieme agli autori, dalle 17.30 si ritroveranno nella Galleria del Primaticcio il presidente della Dante Andrea Riccardi, il giornalista Massimo Franco e il senatore Mario Monti.
Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino, il primo capo della Procura di Roma, il secondo procuratore aggiunto nello stesso ufficio e alla guida della Dda, ci svelano le caratteristiche e le trasformazioni delle organizzazioni mafiose di cui si sono occupati nella loro lunghissima esperienza da Palermo a Reggio Calabria, fino alle più recenti inchieste che hanno coinvolto la capitale.
Il libro analizza il dna della mafia siciliana e di quella calabrese: la struttura organizzativa su cui entrambe si fondano, la ‘famiglia’ in cui si entra mediante cerimonie solenni e, infine, il sistema di relazioni che le collegano a soggetti esterni (imprenditori e manager, esponenti politici, uomini della burocrazia, liberi professionisti).
Un’ampia parte – aggiornatissima alle ultime decisioni dei giudici romani – è dedicata alla presenza della mafia nel Lazio e nella capitale. Dalle vicende romane si prende spunto per affrontare un aspetto oggi centrale nelle pratiche mafiose: l’utilizzo sistematico dei metodi corruttivi e collusivi, senza mai dimenticare che mafia e corruzione sono due cose diverse.
Infine gli autori prendono in esame gli scenari più recenti e di frontiera della criminalità economica, particolarmente preoccupanti perché l’espansione delle mafie e la penetrazione dei capitali illeciti nell’economia legale mettono in pericolo le basi stesse della vita democratica. (aise) 

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