Da L’Aquila a gli USA: la Perdonanza Celestiniana sbarca a Washington

WASHINGTON\ aise\ - La Perdonanza Celestiniana sbarca a Washington, portando nella capitale degli Stati Uniti il suo messaggio universale di pace e riconciliazione, nell'anno in cui L'Aquila celebra il titolo di Capitale italiana della Cultura 2026.
Ieri, 20 settembre, nella storica cornice di "Casa Italiana", si è tenuto l'incontro "A conversation with Angelo De Nicola", promosso dall'Abruzzo and Molise Heritage Society e dall'associazione culturale aquilana Kione APS, con il patrocinio del Comune dell'Aquila e il sostegno della Fondazione Carisapq. Al centro dell'evento, la presentazione della versione inglese del volume del giornalista e scrittore Angelo De Nicola, "The First Jubilee in History" (One Group Edizioni).
Il dibattito, coordinato da Natasha Rovo (economista aquilana alla Banca Mondiale), ha visto la partecipazione del traduttore del libro, Lino Del Signore, e del medico Italo Ibi, oggi docente alla George Washington University ma con un passato nelle giovanili dell'Aquila Rugby. Ad aprire i lavori è stato Chris Renneker, presidente del Comitato “Abruzzo e Molise” di Washington D.C.
Al centro del volume vi è la straordinaria intuizione di Pietro da Morrone, l'eremita incoronato Papa con il nome di Celestino V all'Aquila il 29 agosto 1294. Con la sua celebre Bolla, Celestino istituì un'indulgenza plenaria gratuita e universale per chiunque fosse entrato pentito nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio tra il 28 e il 29 agosto. Un atto rivoluzionario che anticipò di sei anni il primo Giubileo romano del 1300, sostenendo la tesi della Perdonanza come primo vero Giubileo della storia.
L'incontro ha ripercorso non solo la storia medievale, ma anche la complessa eredità del Pontefice: dal "gran rifiuto" dantesco alla rilettura di Ignazio Silone, fino all'attenzione dei Papi contemporanei, con le visite all'Aquila di Benedetto XVI e di Francesco. Ampio spazio è stato dedicato alla resilienza della comunità aquilana, capace di custodire la tradizione per oltre sette secoli – superando anche il drammatico sisma del 2009 – fino all'inserimento della Perdonanza nel Patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO nel 2019.
"Il momento più emozionante – ha dichiarato l'autore, Angelo De Nicola – è stato mostrare la foto dei miei nonni, emigrati nel 1921 da L'Aquila alla Pennsylvania per lavorare nelle miniere. A distanza di un secolo, un nipote è tornato in America con un libro sull'Abruzzo e un altro lo ha tradotto in inglese. Un viaggio familiare che idealmente si chiude: loro partirono dall'Aquila verso l'America, noi abbiamo riportato un pezzo dell'Aquila in America". (aise)