Il Festival del Cinema Italiano a Singapore celebra la sua 24ª edizione ed entra nel programma globale Italian Screens

SINGAPORE\ aise\ - Il Festival del Cinema Italiano torna a Singapore con la sua 24ª edizione, rafforzando il proprio ruolo come appuntamento culturale di riferimento nel panorama locale e segnando una nuova fase della presenza del cinema italiano nella regione.
In programma dal 12 al 21 giugno, il festival presenterà undici film che riflettono la vitalità, la diversità e la continua evoluzione del cinema italiano contemporaneo, spaziando dalla commedia al dramma storico, dal coming-of-age al western fino all’horror.
L’edizione di quest’anno segna un passaggio particolarmente significativo: per la prima volta, il Festival del Cinema Italiano a Singapore entra a far parte di Italian Screens, il programma promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Cinecittà. Dopo tappe in città come Parigi, Hong Kong, Los Angeles, Mumbai e Pechino, Singapore si unisce a questo circuito internazionale, confermando il proprio ruolo strategico nella diffusione della cultura italiana in Asia.
Italian Screens, ideato da Roberto Stabile, responsabile del Dipartimento Internazionale di Cinecittà, nasce con l’obiettivo di promuovere la circolazione internazionale del cinema italiano contemporaneo, creando al tempo stesso opportunità di distribuzione, coproduzione e collaborazione nel settore audiovisivo. Coordinato dal Dipartimento Internazionale di Cinecittà, il programma crea nuove connessioni tra l’industria cinematografica italiana e le realtà culturali internazionali, contribuendo ad ampliare la visibilità del cinema italiano nel mondo.
La rassegna è curata dall’Ambasciata d’Italia a Singapore in collaborazione con Cinecittà e il cinema partner Filmhouse.
Dall’atleta che cresce sotto lo sguardo del suo allenatore ne Il Maestro alla coppia che fa i conti con le illusioni della vita rurale in Benvenuti in Campagna: il cinema italiano di oggi sa raccontare il presente senza prendersi troppo sul serio e senza risparmiarci niente. Breve Storia d’Amore e Cinque Secondi guardano alle relazioni sapendo che i sentimenti raramente vanno in una direzione sola, mentre Buen Camino segue un padre lungo il Cammino di Santiago in cerca di una figlia e finisce per ritrovare sé stesso. Primavera porta invece il festival indietro nella Venezia del Settecento, dove una ragazza scopre che la musica può cambiare il destino.
Accanto a questi, trovano spazio registri più audaci e visionari: il folk horror La Valle dei Sorrisi, che reinterpreta il tema della felicità e del dolore in chiave perturbante, e il western onirico Testa o Croce?, che rilegge il mito della frontiera attraverso una lente europea e immaginifica. Completano la selezione storie di formazione e identità come Unicorni e Gioia Mia, insieme alla proiezione speciale di Profondo Rosso di Dario Argento, omaggio a uno dei capolavori più iconici del cinema di genere italiano.
“Il Festival del Cinema Italiano a Singapore è il risultato di un percorso costruito negli anni e della volontà di rendere il cinema italiano una presenza sempre più riconoscibile nel panorama culturale della città-Stato”, ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Singapore, Dante Brandi. “L’ingresso nel programma Italian Screens conferma il valore di questo lavoro e il crescente interesse che il cinema italiano continua a suscitare a Singapore e nella regione”.
Il Festival si svolge presso Filmhouse, venue sponsor dell’evento e spazio dedicato al cinema all’interno della storica Golden Mile Tower, in collaborazione con la Singapore Film Society, il cui sostegno ha contribuito a consolidare una comunità cinefila attenta e partecipe. L’iniziativa è resa possibile anche grazie al contributo degli sponsor Diamond dell’Ambasciata.
Tutti i film saranno proiettati in lingua italiana con sottotitoli in inglese. (aise)