“Incolume tra le cose”: il console generale Schina inaugura la mostra di Donatella Spaziani a Chongqing

CHONGQING\ aise\ - Il console generale d’Italia a Chongqing, Fabio Schina, ha inaugurato lo scorso 14 marzo, presso il Museo dell’Accademia delle Belle Arti del Sichuan, la mostra personale dell’artista contemporanea italiana Donatella Spaziani, intitolata “Incolume tra le cose”.
L’esposizione, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing in collaborazione con il Sichuan Fine Arts Institute, l’Accademia di Belle Arti di Firenze e la Zerynthia – Associazione per l’Arte Contemporanea, con il supporto dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, presenta oltre 100 opere tra fotografie, installazioni, dipinti e progetti di arte sonora.
“Il Museo d’Arte dell’Accademia di Belle Arti del Sichuan si impegna costantemente a costruire una piattaforma accademica aperta, inclusiva e con una visione internazionale”, ha affermato il direttore del Museo d’Arte dell’Accademia di Belle Arti del Sichuan, He Guiyan, nel suo discorso inaugurale. “Teniamo in grande considerazione ogni opportunità di dialogo con artisti provenienti da diversi contesti culturali. Ci auguriamo che, attraverso l’espressione artistica dell’artista Donatella Spaziani, i nostri docenti, studenti e il vasto pubblico possano percepire quella voce acuta e indipendente che caratterizza l’arte contemporanea italiana”.
“Attraverso una sensibilità unica nell’esprimere elementi fondamentali quali la “linea”, il “gesto” e il “silenzio”, l’esposizione invita ogni visitatore a un percorso immersivo, volto a cogliere emozioni universali e profonde riflessioni filosofiche che trascendono i confini del tempo e dello spazio”, ha evidenziato il console generale Fabio Schina.
Il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Giovanni Iovane, e il presidente dell’Associazione Zerynthia, Mario Pieroni, hanno fatto pervenire i propri messaggi di saluto, evidenziando l’importanza della mostra nel promuovere il dialogo culturale tra Italia e Cina.
Presente l’artista, Donatella Spaziani, per la quale la cultura cinese è sempre stata una fonte di ispirazione verso la quale ha detto di nutrire profondo rispetto e grande interesse: la sua intima essenza ha segnato profondamente il suo percorso artistico. Grazie a questo progetto, Spaziani ha avuto l’opportunità di conoscere a Chongqing molti artisti, divenuti poi cari amici, stabilendo con loro legami profondi e una sincera stima reciproca. Sono proprio queste relazioni, insieme alle esperienze di vita vissuta nella “Città delle Montagne”, ad aver dato vita a molte delle opere presenti in questa mostra.
A conclusione della cerimonia, il rettore dell’Accademia delle Belle Arti del Sichuan, Jiao Xingtao, ha inaugurato ufficialmente la mostra, dicendosi convinto che “il valore dell’arte risiede non solo nel linguaggio espressivo, ma soprattutto nella sua straordinaria capacità di creare ponti tra culture diverse. La presenza delle opere dell’artista Spaziani in questa sede è la testimonianza tangibile di tale sinergia. Confidiamo che questa mostra rappresenti un volano per consolidare nel tempo scambi culturali, collaborazioni didattiche e sinergie accademiche tra l’Italia e la Cina”, ha concluso.
La mostra sarà visitabile sino al 19 aprile con ingresso gratuito. (aise)