Kiev: l’Operetta italiana in scena al Teatro Nazionale

KIEV\ aise\ - “La cultura, che è un nutrimento spirituale e ricerca dei più alti valori estetici e morali che elevano l’umanità , non deve fermarsi mai. Neppure in momenti drammatici come quelli che sta attraversando il popolo ucraino in lotta per la libertà e il diritto di esistere. Con questo spettacolo, noi diciamo ai nostri amici ucraini che l’Italia c’è a Kiev, è presente, e vi sostiene”. È quanto ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Ucraina, Pierfrancesco Zazo, presentando al Teatro Nazionale dell’Operetta di Kiev la commedia musicale “The Ball”, a cura del regista e direttore artistico Matteo Spiazzi, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura. Alla produzione italo-ucraina ha collaborato la coreografa Katia Tubini.
La prima dello spettacolo si sarebbe dovuta tenere il 25 febbraio scorso ma fu cancellata a causa dello scoppio della guerra. È dunque “significativo”, ha sottolineato ancora l’Ambasciatore, che questa manifestazione possa finalmente aver luogo a Kiev, grazie alla recente riapertura dell’Istituto di Cultura.
“The Ball” è una produzione musicale e coreografica che s’ispira al celebre film “Ballando, ballando” di Ettore Scola. Il palcoscenico si trasforma in una sala da ballo animata da stupende musiche sia classiche che contemporanee (e popolari) italiane.
La colonna sonora trasporta gli spettatori in un viaggio “nostalgico”, a ritroso nel tempo. Gli artisti, alternando momenti teatrali e ballo, raccontando i più significativi mutamenti avvenuti nella cultura e nei costumi italiani, dai primi decenni del ventesimo secolo fino agli anni Ottanta. (aise)