La Matri Parola: la Dante di Ginevra ricorda il poeta Senzio Mazza

GINEVRA\ aise\ - Si terrà il prossimo 13 febbraio, alle ore 18.30 presso la sede della Società Dante Alighieri di Ginevra, in Svizzera, l'evento organizzato per rendere omaggio al poeta e critico siciliano Senzio Mazza dal titolo "La Matri Parola, bagliori di luce in un mondo sordo".
Durante l'evento interverranno Alain Filliol che leggerà l’introduzione su Senzio Mazza curata da Mario Sodi, scrittore e critico letterario; Angela Cherubini-Mazza e Francesca Pellacani che leggeranno alcuni tratti.
Nato a Linguaglossa, alle pendici dell’Etna, Senzio Mazza ha vissuto tra la Sicilia e la Toscana, mantenendo sempre un legame profondo con la sua terra d’origine. Poeta di grande intensità, ha scritto in italiano e soprattutto in dialetto siciliano, che ha saputo valorizzare come lingua poetica viva e moderna, capace di esprimere identità, memoria e impegno civile.
La sua poesia unisce memoria delle radici, nostalgia e sguardo critico sul presente, dando voce a un mondo umano e culturale spesso marginalizzato. Tra le sue raccolte ricordiamo: Crusti di sale, Le Rosse Stagioni, Scagghi di sciara, Anacasta, Ùmmiri e sònnira, Infime dissonanze.
Accanto alla scrittura poetica, Mazza ha svolto un’importante attività come critico d’arte, animatore culturale e promotore di giovani artisti, collaborando con riviste, istituzioni e realtà culturali in Italia e all’estero.
Autore di numerose raccolte e vincitore di prestigiosi premi letterari, Senzio Mazza è oggi considerato una figura significativa della poesia siciliana e italiana contemporanea, capace di creare un dialogo profondo tra tradizione e modernità. (aise)