Lo swing italiano protagonista a Sarajevo e Banja Luka con due concerti della Smile Orchestra

SARAJEVO\ aise\ - Nell’ambito delle attività di promozione della cultura italiana in Bosnia-Erzegovina, il 14 ed il 15 luglio si terranno a Sarajevo e Banja Luka due concerti della Smile Orchestra, prestigiosa formazione italiana specializzata nel repertorio swing degli anni Trenta e Quaranta.
Il primo appuntamento si terrà domani, 14 luglio, alle ore 19.30, presso At Mejdan, nell’ambito del festival Bašcaršijske noci di Sarajevo. Il secondo concerto è in programma il 15 luglio, alle ore 19.30, nel “Cortile dell’Arte” (ART) del Banski Dvor di Banja Luka.
Il programma, intitolato “Lo Swing Italiano: omaggio al Novecento”, propone un viaggio musicale attraverso alcune delle pagine più rappresentative della tradizione italiana degli anni Trenta e Quaranta, rendendo omaggio ad artisti come Natalino Otto, Ernesto Bonino, il Trio Lescano e Alberto Rabagliati. Un repertorio che testimonia la vivacità culturale dell’Italia del Novecento e il ruolo svolto dalla musica quale espressione dell’identità nazionale e veicolo di dialogo tra culture.
Fondata nel 2016, la Smile Orchestra si è affermata come una delle principali realtà italiane dedicate alla valorizzazione dello swing storico. Nel corso della sua attività si è esibita in prestigiose sedi istituzionali e ha partecipato a iniziative promosse da importanti istituzioni italiane ed europee, tra cui il Ministero della Cultura, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Parlamento europeo, la Commissione europea e l’UNESCO. La formazione è stata inoltre protagonista di eventi di rilievo internazionale, ricevendo l’attenzione di emittenti quali RAI e BBC.
“La cultura rappresenta uno degli strumenti più efficaci per avvicinare i nostri Paesi e rafforzare i già solidi legami di sincera amicizia esistenti tra Italia e Bosnia ed Erzegovina”, ha dichiarato l’ambasciatrice Castellani alla vigilia dell’evento. “Attraverso la musica, linguaggio universale capace di superare ogni confine, desideriamo condividere con il pubblico bosniaco una pagina significativa del patrimonio artistico italiano. I concerti della Smile Orchestra sono un invito a riscoprire una tradizione musicale che continua a parlare al presente, promuovendo il dialogo, la conoscenza reciproca e i valori che uniscono le nostre comunità”. (aise)