A Roma il “Made in Italy Day”: al centro il confronto tra istituzioni e imprese

ROMA\ aise\ - In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, frammentazione dei mercati e ridefinizione delle catene globali del valore, le imprese del Made in Italy sono chiamate a rafforzare la propria capacità competitiva attraverso investimenti in competenze, innovazione e internazionalizzazione per consolidare il proprio posizionamento competitivo.
Nasce con questo obiettivo “Made in Italy Day”, promosso dalla Made in Italy Community fondata da Roberto Santori, in programma il 10 aprile all’Auditorium della Tecnica di Confindustria, a Roma. L’iniziativa si propone come piattaforma di confronto tra istituzioni e imprese sui driver che stanno ridisegnando il ruolo dell’industria italiana nei mercati internazionali.
“Le imprese italiane – ha spiegato Santori - stanno affrontando una fase di profonda trasformazione, in cui la variabile geopolitica incide direttamente sulle strategie industriali e sulle scelte di investimento. In questo contesto, il rafforzamento delle competenze e la capacità di fare sistema diventano fattori determinanti per sostenere crescita e competitività”.
Al centro dell’edizione 2026 il tema “Competenze: motore dell’innovazione e dell’identità nazionale”, con un focus specifico sul capitale umano come asset strategico per sostenere la crescita delle imprese italiane e rafforzare il valore del Made in Italy nel mondo. L’obiettivo è contribuire alla definizione di strategie concrete per accompagnare le imprese nei processi di trasformazione e posizionarle efficacemente nei mercati internazionali.
Il Made in Italy Day riunirà rappresentanti del mondo istituzionale e industriale in un confronto diretto sulle politiche industriali e sulle traiettorie di sviluppo del sistema produttivo italiano. Vi prenderà parte il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, il Vice Presidente di Confindustria, Angelo Camilli, e il Presidente di 4.Manager, Stefano Cuzzilla.
Nel corso dell’evento saranno presentati in anteprima i risultati di uno studio realizzato da TP Infinity, dedicato alla percezione dell’identità distintiva italiana sui mercati internazionali, offrendo una lettura aggiornata del posizionamento del Made in Italy nello scenario globale.
Spazio anche alle testimonianze imprenditoriali, con sessioni ispirazionali che vedranno protagoniste Giannola Nonino, Antonella Nonino e Francesca Bardelli Nonino di Nonino Distillati, accanto all’intervento di Francesco Vena, CEO di Lucano 1894, incentrato sul ruolo della creatività e del brand come asset strategici dell’impresa italiana. (aise)