A Stoccarda il primo concorso internazionale dedicato al gelato al bergamotto di Reggio Calabria

STOCCARDA\ aise\ - Il primo concorso internazionale dedicato al gelato al bergamotto di Reggio Calabria ha debuttato nei giorni scorsi a Stoccarda, in Germania, con quello che gli organizzatori, la Confederazione Pasticceri Italiani, ha definito come “un successo che supera ogni aspettativa”.
Nell’ambito di Gelatissimo, una delle fiere europee più importanti per il mondo della gelateria, il frutto simbolo dello Stretto ha quindi conquistato pubblico, giuria e professionisti del settore, confermandosi ambasciatore d’eccellenza del territorio reggino.
La competizione ha visto sfidarsi maestri gelatieri provenienti da diversi Paesi, tutti chiamati a interpretare il bergamotto in chiave creativa e contemporanea. Il risultato è stato un trionfo di profumi, tecniche e sensibilità diverse, unite però da un unico filo conduttore: l’esaltazione dell’oro verde di Reggio Calabria.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata Isabelle Voigt, premiata per un gelato capace di unire equilibrio aromatico, struttura impeccabile e una valorizzazione autentica della materia prima. Secondo posto per Gino De Angelis, che ha convinto con una proposta intensa e raffinata. Terza posizione per Giovanni Finamore, autore di un gelato elegante e tecnicamente impeccabile.
La presenza della Confederazione Pasticceri Italiani alla fiera tedesca, rappresentata dal suo presidente, Angelo Musolino, e da diversi associati giunti in Germania per l'evento, non si è limitata al concorso: l’associazione è stata infatti protagonista per tutta la durata di Gelatissimo, con dimostrazioni, incontri e momenti di confronto che hanno contribuito a diffondere la cultura del gelato artigianale italiano e, soprattutto, a raccontare al pubblico internazionale la storia e il valore del bergamotto reggino.
“Il verdetto finale conferma ciò che i calabresi sanno da sempre – ha commentato il Presidente Musolino -: il bergamotto di Reggio Calabria sa conquistare tutti, ovunque vada. E a Stoccarda, ancora una volta, ha brillato come simbolo di identità, qualità e creatività”. (aise)