Da “I Go Italian” in arrivo le guide dalla ristorazione italiana all’estero

ROMA\ aise\ - Si chiamano Giovanni Callea e Davide Morici e sono gli ideatori di “I Go Italian”, un movimento che mette in rete i luoghi più significativi della gastronomia italiana nel mondo secondo i valori per i quali l’UNESCO l’ha riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità. E ora, è quasi pronta la novità editoriale peculiare ed esclusiva che sarà pronta nella sua prima pubblicazione nel giugno 2026: le guide alla ristorazione italiana più virtuosa all’estero.
Una guida pensata non su stelline e punteggi alla cucina, ma per calore umano, relazioni, accoglienza, senso di casa, oltre naturalmente alla qualità delle ricette e degli ingredienti.
Questo primo numero sarà dedicato alla Germania, dove oggi Vincenzo Andronaco con Andronaco Grande Mercato è il vero e assoluto ambasciatore della italianità che i tedeschi amano, se è vero, come recita un antico proverbio, che “l’amore passa per la gola”: ed è proprio attorno alla tavola che l’Italia ha da sempre costruito relazioni, identità e fiducia. Valori ai quali le guide “I Go Italian” intendono dare ulteriore riconoscimento e visibilità.
Anche sotto il profilo economico, l’imprenditore di origine siciliana con la sua catena di grande distribuzione e gastronomia, rappresenta un riferimento unico e insostituibile per le imprese italiane del settore che alla Andronaco Grande Mercato fatturano circa da 80 milioni di euro l’anno. E per numerose realtà piccole, familiari quanto preziose, di cui il nostro Paese è ricco, la catena siciliana è l’unico sbocco all’estero o almeno in Germania.
La “Grande Guida Andronaco ai Ristoranti Italiani in Germania di I Go Italian” uscirà in 3 lingue. Cartacea e digitale in tedesco, online in italiano e inglese, con cadenza annuale. A colori, prezzo di copertina da definire. Le Guide cartacee saranno distribuite in 3000 copie nei 9 punti vendita del Gruppo Andronaco (50.000 metri commerciali) e nei 100 ristoranti aderenti a I Go Italian in Germania.
Il racconto della Guida è curato in prima persona da Giovanni Callea e Davide Morici, e si sviluppa attraverso un modello aperto e partecipato.
“È una curiosa anomalia che la migliore cucina al mondo, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, venga raccontata quasi esclusivamente secondo i principi della celeberrima guida francese”, spiegano Callea e Morici. “Con Andronaco stiamo sviluppando un nuovo criteri di selezione: daremo conto dei ristoranti che diventano casa ogni giorno per centinaia di migliaia di tedeschi, e che spesso esprimono una ristorazione italiana moderna, evoluta e in molti casi più innovativa di quella praticata in Italia. Proprio per questo interessante anche per gli italiani in Germania per turismo o lavoro”.
“Con questa Guida – commenta Vincenzo Andronaco – intendiamo dare onore ai tanti gastronomi che in Germania ed ovunque nel mondo ogni giorno promuovono e valorizzano la nostra cultura italiana. Questa guida è il mio modo di dire loro Grazie.”
I GO ITALIAN, a poco più di un mese dalla presentazione ufficiale del progetto, vede circa 100 realtà aderenti negli Stati Uniti, in Europa, in Australia e in Oriente, per un fatturato complessivo superiore ai 300 milioni di euro; la rete coinvolge oltre 2.000 addetti, considerando gli impiegati delle singole imprese e di questi, circa 800 fanno parte del gruppo Andronaco, che ha evidentemente scelto di sposare l’iniziativa con grande determinazione. (aise)