DMED 2026: a Napoli il Salone della Dieta Mediterranea

NAPOLI\ aise\ - Da domani a sabato 13 giugno, la Stazione Marittima di Napoli ospiterà la quinta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea, evento ideato e organizzato dal Consorzio EDAMUS, realtà senza scopo di lucro che riunisce organizzazioni di produttori e imprese provenienti da tutta Italia.
La Stazione Marittima farà da cornice a tre giornate di incontri, approfondimenti e attività esperienziali dedicate alla promozione della Dieta Mediterranea come modello culturale, alimentare e sociale riconosciuto a livello internazionale come patrimonio immateriale UNESCO.
“Il DMED si conferma un appuntamento strategico per il settore agroalimentare italiano, capace di mettere in connessione istituzioni, imprese, mondo accademico e stakeholder internazionali con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e favorire nuove opportunità di sviluppo e internazionalizzazione”, sottolineano gli organizzatori.
L’edizione 2026 sarà dedicata ai temi “Cibo, Cultura e Benessere”, con un focus speciale sulla Pace, valore centrale dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e filo conduttore della manifestazione.
“Il DMED è ormai un punto di riferimento per la promozione della Dieta Mediterranea e dei suoi valori”, evidenzia Emilio Ferrara, Presidente del Consorzio EDAMUS. “Con l’edizione 2026 intendiamo proseguire nel percorso di valorizzazione della Dieta Mediterranea come modello culturale e alimentare, rafforzando i valori di qualità, sostenibilità e collaborazione tra imprese, istituzioni e comunità. Il tema della Pace rappresenta il cuore del nostro impegno e della visione che portiamo avanti”.
Un messaggio che accompagnerà convegni, workshop, degustazioni, laboratori e momenti di networking, con l’obiettivo di promuovere il Mediterraneo come spazio di dialogo, inclusione e cooperazione tra i popoli.
Accanto al programma espositivo e congressuale, il DMED ospiterà anche i DMED AWARD, riconoscimenti di alto valore simbolico e culturale dedicati a personalità, istituzioni e organizzazioni che contribuiscono a diffondere i principi della Dieta Mediterranea come modello di vita sostenibile: “più che un semplice premio, i DMED AWARD celebrano un’idea evoluta di mediterraneità, intesa come sintesi di tradizione, innovazione, benessere e responsabilità sociale. Le diverse categorie valorizzano esperienze virtuose capaci di trasformare il patrimonio mediterraneo in leva di sviluppo, dialogo e crescita”.
I premi si articolano in sei ambiti: Cultura, Food, Ricerca e Innovazione, Sociale, Sport e Salute, ciascuno dedicato a riconoscere contributi distinti ma uniti dalla promozione del modello mediterraneo.
Il programma includerà inoltre il Festival delle DOP e IGP e il Campionato della Pasta Fatta a Mano, che nell’occasione ospiterà la finale nazionale della competizione, giunta alla sua terza edizione.
Anche per il 2026 il DMED gode del patrocinio del Ministero della Salute, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, del Ministero dell’Università e della Ricerca, oltre al sostegno di istituzioni locali, regionali e nazionali, con la partecipazione di diverse regioni italiane, tra cui, oltre la Campania, Abruzzo e Calabria.
Il programma nel dettaglio è disponibile a questo link. (aise)