Il Consorzio Vino Chianti in missione in Giappone e Taiwan

FIRENZE\ aise\ - Prenderà il via domani, 21 aprile, il Chianti Lovers Asian Tour del Consorzio Vino Chianti che in tre tappe toccherà Giappone e Taiwan. A Tokyo, Osaka e Taipei ci saranno dunque incontri B2B, masterclass e degustazioni rivolte a operatori del settore e stampa
“Il tour asiatico serve a consolidare la presenza del Chianti in mercati chiave come Giappone e Taiwan, dove registriamo un interesse crescente per vini di qualità legati a una forte identità territoriale”, spiega il presidente del Consorzio Vino Chianti Giovanni Busi.
La prima tappa si terrà domani, 21 aprile, a Tokyo, al JW Marriott Hotel, con 15 aziende presenti e circa 33 etichette Chianti in degustazione, su un totale di circa 80 vini. La giornata sarà articolata in incontri B2B con importatori selezionati e in un walk-around tasting aperto agli operatori del settore. In programma anche una masterclass dal titolo “Ancient Tuscan Knowledge Transformed into a Modern Wine”, guidata dal giornalista Isao Miyajima.
“Il confronto diretto con il mercato e i media – prosegue Busi – è essenziale per sviluppare relazioni solide e durature e per raccontare il Chianti nella sua evoluzione, tra tradizione e innovazione”.
Il tour proseguirà il 22 aprile a Osaka, al W Osaka – Wet Bar, con un workshop e walk-around tasting realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone. In questa tappa saranno coinvolte 9 aziende con circa 21 etichette Chianti.
Ultima tappa il 23 aprile a Taipei, al Regent Hotel, con 13 aziende partecipanti e circa 30 etichette Chianti su un totale di circa 80 vini. Il programma prevede incontri B2B con importatori, una masterclass dal titolo “The Soul and the Flavour of Chianti Wine” guidata dal wine educator Aaron Chuang e un walk-around tasting per operatori del settore.
“L’Asia rappresenta un mercato strategico per il futuro della denominazione e questo tour ci consente di rafforzare il posizionamento del Chianti, valorizzando il lavoro delle imprese e costruendo nuove opportunità di crescita a livello internazionale”, conclude Busi. (aise)