Il distretto di qualità del vino umbro vola a Londra

PERUGIA\ aise\ - Il Distretto del Vino Umbro di Qualità è volato a Londra per partecipare al Real Italian Wine & Food Experience, in programma domenica e lunedì, 26 e 27 aprile, presso l’ExCeL Exhibition Centre di Londra, uno dei centri fieristici più grandi e rilevanti d’Europa. L’evento, che prosegue l’esperienza del format Real Italian Wine & Food attivo da oltre 15 anni, si conferma una delle piattaforme trade più strategiche per la promozione del vino e del food italiano sui mercati internazionali.
L’edizione londinese si inserisce in un contesto di forte rilevanza internazionale, con la partecipazione di oltre 250 produttori agroalimentari e la presenza attesa di più di 1.500 operatori professionali tra buyers, importatori, distributori, agenti, ristoratori e sommelier. Una piattaforma che, grazie a un sistema di matchmaking digitale, consente la programmazione di numerosi incontri B2B, favorendo connessioni commerciali mirate e altamente profilate. L’edizione 2025 ha visto oltre 230 espositori arrivare da oltreoceano per incontrare più di 1650 buyers provenienti da tutto il Nord America - Stati Uniti, Canada e Messico - e da paesi dell’America Latina, come il Brasile.
Per l’Umbria saranno presenti le aziende Chiorri, Azienda Agricola Mevante, Castello di Montegiove, Terre de la Custodia e Guerrini, realtà che rappresentano il comparto regionale e il lavoro congiunto del sistema produttivo coordinato da Umbria Top Wines.
La partecipazione si inserisce in una più ampia strategia di promozione condivisa che vede la collaborazione tra il Distretto del Vino Umbro di Qualità e la Camera di Commercio dell’Umbria, in sinergia con il Distretto del Vino Umbro di Qualità, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del territorio sui mercati internazionali e valorizzare non solo il vino ma anche altre eccellenze agroalimentari regionali.
Accanto alle aziende vitivinicole saranno infatti presenti anche produttori di olio extravergine d’oliva, un birrificio artigianale e realtà del cioccolato, a testimonianza di un’offerta integrata del made in Umbria.
“Il mercato britannico mostra una crescente curiosità e una forte propensione ad approfondire la conoscenza dei vini umbri - afferma Gioia Bacoccoli, coordinatrice del Distretto -. Dopo anni in cui le attività promozionali collettive si erano interrotte, oggi, grazie al sostegno dei fondi del Distretto e alla collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, possiamo tornare a presidiare un mercato strategico. L’obiettivo è riattivare relazioni commerciali già avviate e consolidare nuove opportunità per le nostre aziende, in un Paese che continua a dimostrare grande attenzione per l’Umbria e i suoi prodotti”. (aise)