Il ruolo dell’oleoturismo nello sviluppo delle aree rurali: convegno a Genova

GENOVA\ aise\ - Sarà Genova ad ospitare il prossimo 17 giugno il convegno “Oleoturismo: una nuova frontiera per la filiera olivicola della Liguria – Oliveti Aperti un esempio di integrazione fra produzione DOP e turismo” organizzato dal Consorzio Tutela Olio DOP Riviera Ligure in collaborazione con Fondazione Qualivita.
I lavori, che anticiperanno al due giorni dedicata agli Oliveti aperti, inizieranno alle 16.00 a Palazzo Doria Spinola.
Il convegno muove dai dati dello studio “Oleotourism: A Comparison of Three Mediterranean Countries” pubblicato nel 2020 in cui tre ricercatori delle Università Federico II di Napoli, l’Università di Jaén e l’Istituto di Agricoltura e Turismo di Porec in Croazia, hanno condotto un’analisi comparativa in relazione allo sviluppo dell’oleoturismo in Italia, Croazia e Spagna.
Nello studio si sottolinea che l’oleoturismo svolge un ruolo chiave grazie alle relazioni con i territori locali, le imprese, le risorse e altre forme di turismo, favorendo anche lo sviluppo sostenibile. Il settore è strategico in quanto risulta essere in crescita in Europa, soprattutto nell’area mediterranea.
La ricerca presenta i casi dei tre Paesi, storicamente produttori di olio d’oliva che, sfruttando le risorse generate dal settore, hanno realizzato una diversificazione produttiva delle proprie aree rurali. L’obiettivo del lavoro è stato quello di analizzare i fattori che hanno favorito lo sviluppo dell’oleoturismo individuandone le somiglianze e le differenze.
Lo studio conclude affermando che l’oleoturismo valorizza il turismo sostenibile, data la conservazione dei costumi e dei paesaggi locali, la partecipazione della comunità residente o lo sviluppo della qualità.
Per partecipare al convegno occorre iscriversi nel sito. (aise)