La cucina italiana celebrata in Oman

MASCATE\ aise\ - In un clima di grande orgoglio e rinnovato entusiasmo, la recente nomina della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO è stata celebrata con un evento di straordinaria eleganza e valore simbolico a Mascate, capitale dell’Oman. A darne notizia è il Desk Ice attivo nel Sultanato, coordinato da Benedetto D'Anna.
La serata, organizzata dalla delegazione locale dell’Accademia Italiana della Cucina, presieduta da Beatrice Franceschi, ha rappresentato un momento di alto profilo culturale e conviviale, capace di unire tradizione, diplomazia e autentico spirito italiano. Presente all’evento anche l’Ambasciatore d’Italia a Mascate, Pierluigi Delia, membro onorario della delegazione composta, oltre che dalla presidente Franceschi, anche da Francesco Gargano, Benedetto D'Anna, Raffaella Murdolo e Flavio Fazzuoli.
La cena si è svolta presso il ristorante “Essenza”, all’interno del Mandarin Oriental Muscat, cornice ideale per celebrare l’eccellenza della tradizione gastronomica italiana. Circa trenta selezionati ospiti – riporta D’Anna – hanno avuto il privilegio di intraprendere un vero e proprio viaggio sensoriale, scoprendo la profondità culturale e la straordinaria qualità dei piatti proposti, interpretati dallo chef Davide Borin.
“Ogni portata ha raccontato una storia, ogni sapore ha evocato territori e tradizioni, contribuendo a rafforzare quel ponte culturale che da sempre lega l’Italia al Sultanato dell’Oman. La cucina, ancora una volta, si è confermata linguaggio universale, capace di unire popoli e valorizzare identità”, sottolinea D’Anna.
L’evento si è concluso con grande apprezzamento da parte degli ospiti, consacrandosi come un autentico successo sotto ogni profilo: culturale, istituzionale e umano. Un’iniziativa, conclude D’Anna, “che testimonia, ancora una volta, come la promozione del patrimonio italiano all’estero possa tradursi in occasioni concrete di dialogo, condivisione e reciproco arricchimento”. (aise)