LA DIETA MEDITERRANEA PROTAGONISTA AL PARLAMENTO EUROPEO

LA DIETA MEDITERRANEA PROTAGONISTA AL PARLAMENTO EUROPEO

ROMA\ aise\ - Un 4 dicembre dedicato al cibo sano e alle abitudini alimentari equilibrate quello organizzato al Parlamento europeo di Bruxelles dagli Onorevoli Aldo Patriciello e Paolo De Castro. Protagonista la Dieta Mediterranea, già patrimonio mondiale UNESCO e universalmente riconosciuta per i suoi effetti benefici sull’organismo, considerata da molti esperti un vero e proprio elisir di lunga vita. Ad animare la giornata saranno proprio specialisti in materia, rappresentanti dei Paesi dove è più diffuso questo modello di dieta. Speakers provenienti dalla Grecia, la Spagna, l’Italia, illustreranno come e perché la Dieta Mediterranea, associata a uno stile di vita sano, contribuisca a ridurre malattie tipiche del nostro tempo tra cui Alzehimer, tumori, problemi cardiovascolari.
L’evento vuole dare voce alle potenzialità e all’impatto collettivo che questo modo di alimentarsi ormai universalmente riconosciuto, può avere per tutti i popoli d’Europa. Soprattutto in un periodo dove le abitudini alimentari si stanno perdendo e le tradizioni abbandonando, in particolare tra i giovani.
Il modello mediterraneo di dieta ha poi delle ricadute benefiche anche sul tessuto economico di una determinata area, caratterizzandosi per la stagionalità dei prodotti e per la forte connotazione locale degli stessi. In questo modo si riesce a valorizzare gli alimenti tipici di un territorio, creando un circolo virtuoso per le imprese locali, non solo in patria ma anche all’estero. Promuovendo nella maniera adeguata il modello sud-europeo di dieta, altri popoli potrebbero essere spinti a comprare un prodotto perché di qualità e per quello che rappresenta in termini nutrizionali e sociali.
La Dieta Mediterranea deve essere un vettore, come sottolinea Patriciello: “Un veicolo aureo sul quale far viaggiare storia, benessere, bellezza, convivialità e salute che può diventare un magnifico, quasi esemplare, vettore di sviluppo dei paesi del Sud Europa”.
Per tutti questi motivi, gli organizzatori dell’evento proporranno alla Commissione europea di intraprendere opportune iniziative affinché in Europa si diffonda la conoscenza della Dieta e dei suoi vantaggi per la salute, anche attraverso l’istituzione di una “Giornata europea della Dieta Mediterranea”.
Salvaguardia della salute, delle tradizioni e della tipicità del cibo, i temi più importanti su cui riflettere e sensibilizzare i popoli. “Dieta Mediterranea non significa solo mangiare bene: gli effetti benefici sono molteplici e si riflettono sulle persone, le imprese, l’agricoltura, il turismo”, sostiene Matteo Lazzarini, Segretario generale della Camera di Commercio Belgo-Italiana. “Bisogna essere in grado di valorizzare il modello ed esportarlo. Solo così saremo in grado di dargli ancora più valore e di contrastare tutti quei fenomeni che mettono in pericolo l’autenticità dei nostri prodotti. Come Camera di Commercio Belgo-Italiana ci impegniamo da anni nella salvaguardia del Made in Italy. In questo senso siamo tra i partner del progetto True Italian Taste, volto a valorizzare i prodotti nazionali e a combattere l’Italian Souding, pratica che sfrutta un packaging furbescamente italianizzato, per vendere prodotti di bassa qualità provenienti da chissà dove”. (filippo de fabrizio\aise) 

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