L'Arancia Rossa di Sicilia IGP conquista il Saarland

SAARBRÜCKEN\ aise\ - Il progetto europeo Citrus Fruits for Wellness ha portato nello stato federale del Saarland l’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Una serie di attività di sensibilizzazione al consumo responsabile hanno coinvolto gli studenti dell'Istituto Tecnico Professionale TGBBZ di Saarbrücken, con un partecipato incontro di educazione alimentare e degustazione di fresche spremute.
A condurre l’appuntamento è stato Salvo Falcone, responsabile della comunicazione del Consorzio Euroagrumi di Biancavilla, che ha illustrato ai giovani partecipanti le peculiarità del progetto e la singolarità qualitativa dell’arancia rossa siciliana.
A seguire l’interessante relazione motivazionale di Giuseppe Caparrotti, personal trainer e health coach, che ha spiegato agli studenti l’importanza dell’apporto nutraceutico fornito dal prezioso frutto siciliano.
Un altro incontro con la centro gli agrumi siciliani si è tenuto presso la sede istituzionale del Comites Saar, con la conferenza tematica “L’Arancia Rossa di Sicilia: un simbolo identitario tra cultura, letteratura e promozione del territorio”, dedicata all’eccellenza agrumicola siciliana a Indicazione Geografica Protetta, quale ponte ideale tra radici e integrazione, realizzata con il contributo del Presidente dell’Associazione Kalabria Italiae Mundi e.V., Silvestro Parise.
L’incontro, condotto dalla giornalista Elisa Cutullè, ha rappresentato un rilevante momento di promozione dell’arancia rossa siciliana. Ad aprirlo, i saluti istituzionali del Presidente del Comites Saar, Patrizio Maci, che ha letto un messaggio del Console Generale d’Italia a Francoforte sul Meno, Massimo Darchini, in cui l’autorità diplomatica ha inteso sottolineare come l’iniziativa “rappresenti un’occasione privilegiata per valorizzare l’Italia e un prodotto italiano di eccellenza di una splendida Regione del nostro Paese.”
I rapporti tra la Sicilia e la Germania sono intensi e storici: 60.000 sono i siciliani iscritti all’AIRE nella circoscrizione del Consolato di Francoforte, che rappresentano la comunità italiana di gran lunga più numerosa. “Ben venga questa iniziativa – ha concluso il messaggio di saluto del Console Darchini - che promuove anche presso gli amici tedeschi un prodotto di eccellenza e di qualità della Sicilia e che valorizza le capacità produttive e manageriali dell’Italia”.
Alla fase istituzionale sono seguiti gli interventi tematici, con la prima relazione assegnata al responsabile comunicazione di Euroagrumi OP, Salvo Falcone, che ha illustrato il percorso delle tappe toccate nel primo anno di attività in Italia e Germania, con focus sulle finalità del progetto europeo Citrus Fruits for Wellness e alle strategie di promozione del territorio siciliano e della filiera agrumicola dell’arancia rossa siciliana.
A sostenere il suo valore, vera eccellenza nella tradizione e nella cultura culinaria italiana, simbolo alimentare che unisce salute e identità mediterranea, è intervenuto lo scrittore Rolando Pettinari, residente in Germania ormai da mezzo secolo, che nell’occasione ha presentato il suo ultimo libro "Ein Land, zwanzig Küchen" (Un Paese, Venti Cucine), in cui l’autore ha analizzato il ruolo dell'emigrazione italiana nello sviluppo della gastronomia italiana nel Saarland dagli anni '60 ad oggi, partendo proprio dall'uso degli agrumi in cucina.
Ad evidenziare il simbolismo e la forza evocativa dell’arancia rossa siciliana nella letteratura e nell’arte è stata chiamata ad intervenire Marzia Vacchelli, esperta lettrice del MAECI presso l'Universität des Saarlandes, che ha evidenziato come anche grandi autori letterari del calibro di Giovanni Verga, Luigi Pirandello ed Elio Vittorini siano rimasti affascinati dal prezioso agrume, rappresentandolo nelle loro opere nella nobile veste di "oro siciliano", oltre che come simbolo di redenzione e vitalità.
Nell’occasione della conferenza, la dott.ssa Vacchelli ha presentato anche il primo numero di "Polifonia Italiana", rivista studentesca del Centro di Studi Italiani del Saarland, presentata da due giovani redattori: Christian Mariano, dell’Università di Bologna, e Alice Pedone dell’Università di Lecce.
I due studenti, presenti in Germania con un progetto Erasmus, hanno illustrato la visione e la linea di questo nuovo progetto editoriale, che promuove il dialogo interculturale attraverso lo studio dell'identità italiana all'estero. (aise)