“Leggera pizza napoletana” a San Paolo è la migliore Pizzeria dell’America Latina per il 50 Top Pizza 2026

ROMA\ aise\ - “Leggera Pizza Napoletana” di André Guidon, a San Paolo del Brasile, si conferma la migliore pizzeria dell’America Latina per il 2026 per 50 Top Pizza. L’annuncio della guida alle migliori pizzerie è stato dato ieri sera all’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, durante una seguitissima cerimonia trasmessa in diretta sui canali social del network e presentata dall’attore Pietro Barana. Gli ospiti e i premiati sono stati accolti dai saluti del Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, Marco Marica.
Al secondo posto “Allería” della famiglia Puzio, a Providencia, in Cile. Terza posizione, a pari merito, per Pizzardi Artigianale di Andrea Bornacelli, a Bogotá, in Colombia, e QT Pizza Bar, di Matheus Ramos, a San Paolo in Brasile.
Quarta posizione per Ti Amo di Victoria e Carola Santoro, ad Adrogué in Argentina; quinta posizione per La Clásica di Juan Cárcamo, a San Salvador, in El Salvador; sesta Posizione per Flama, a Miraflores, in Perù; settima posizione per A Pizza da Mooca di Bruna e Fellipe Zanuto, a San Paolo del Brasile; ottava posizione per Unica Pizzeria, sempre a San Paolo; nona posizione per Portarossa di Yoselin María Tavares, a Pampatar, in Venezuela; decima posizione per L'Incanto, a Punta del Este, in Uruguay; undicesima posizione, a pari merito, per Bento Pizzeria, a Rio de Janeiro in Brasile, e Raffaella, a Las Condes in Cile; dodicesima posizione per Veridiana, a San Paolo in Brasile; tredicesima posizione per Brunapoli, a Vitacura in Cile; quattordicesima posizione per Atte. Pizzeria Napoletana, a Buenos Aires in Argentina; quindicesima posizione per Seba's, a Uvita in Costa Rica.
Le prime 15 posizioni della classifica 50 Top Pizza Latin America 2026 - quattro in più rispetto allo scorso anno - entrano di diritto nelle 100 Migliori Pizzerie al Mondo. Nel corso della premiazione, le top 15 hanno ricevuto il Golden Ticket, unico pass per accedere alla cerimonia di premiazione di 50 Top Pizza World 2026, prevista a settembre a Napoli.
Gli altri premi
Juan Cárcamo de La Clásica a San Salvador, in El Salvador, vince il titolo di Pizza Maker of the Year 2026 - Ferrarelle Award; la Pomodori di QT Pizza Bar, a San Paolo in Brasile, è stata premiata come Pizza of the Year 2026 - Latteria Sorrentina Award; Pizzardi Artigianale a Bogotá, in Colombia, si aggiudica il premio Performance of the Year 2026 - Robo Award; il premio New Entry of the Year 2026 - Solania Award va a Diavolo Rosso a Samborondón, in Ecuador.
Il premio One to Watch 2026 - C-Trade Gourmet Award va a Pizza Verace, a Panama; il Made in Italy 2026 - Salumi Coati Award va a Brunapoli a Vitacura, in Cile; il Best Fried Food 2026 - Il Fritturista - Oleificio Zucchi Award va a Portarossa a Pampatar, in Venezuela.
Il premio Best Pasta Proposal 2026 - Pastificio Di Martino Award va a Raffaella a Las Condes, in Cile; Coltivi a Rio de Janeiro, in Brasile, si aggiudica il Best Dessert List 2026 - Latteria San Salvatore Award; il Best Cocktail List 2026 - Sei Bellissimi Award, infine, va a A Pizza da Mooca a San Paolo, in Brasile.
L’unico Green Oven 2026 - Goeldlin, ovvero il riconoscimento conferito alle pizzerie con grande attenzione alla sostenibilità ambientale, va a Seba's a Uvita, in Costa Rica.
Sono 17 gli Stati dell’America Latina presenti in guida: in testa il Brasile con 44 locali, seguito dall’Argentina con 11 locali e dal Cile con 9. La città più rappresentata è San Paolo con 13 locali, seguita da Rio de Janeiro con 7 locali e Buenos Aires con 4. (aise)