L’Italia protagonista a Wine Paris 2026: Lollobrigida inaugura il Padiglione Italia

PARIGI\ aise\ - È stato inaugurato ieri 9 febbraio, presso il polo espositivo di Porte de Versailles a Parigi il Padiglione Italia a Wine Paris 2026. L’evento, che si conferma il principale hub globale per il settore, vede l’Italia come secondo Paese più rappresentato con circa 1.350 espositori totali, di cui 130 riuniti nella collettiva organizzata dall’Agenzia Ice.
All’inaugurazione ha preso parte il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, accompagnato dall’Ambasciatrice d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, e dal Presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas.
A margine dell’inaugurazione, il Ministro ha salutato la Ministra francese dell’Agricoltura, dell’Agroalimentare e della Sovranità alimentare, Annie Genevard.
“La grande partecipazione delle aziende italiane a Wine Paris 2026 dimostra la volontà del settore di voler guardare al futuro con impegno e ottimismo”, ha detto il Ministro. “I nostri vini, i nostri spiriti, i nostri distillati sono eccellenze che custodiscono la nostra tradizione senza però mai smettere di innovare per incontrare il favore di sempre più persone che vogliono comprare italiano. Il Ministero, insieme ad ICE che ringrazio, è al fianco degli imprenditori nello sforzo di promuovere i nostri prodotti per conquistare nuovi mercati e consolidare la nostra posizione dove siamo già presenti”.
L’Ambasciatrice D’Alessandro, dal canto suo, ha evidenziato il valore strategico dell’asse italo-francese: “Wine Paris è una piattaforma privilegiata di incontro tra produzione e mercati. La nostra presenza qui testimonia la straordinaria vitalità del comparto e il legame profondo con il mercato francese, fondato su eccellenza, innovazione e rispetto delle tradizioni”.
La collettiva curata dall’Agenzia Ice offre una panoramica completa del patrimonio enologico nazionale, affiancando ai grandi nomi storici le realtà emergenti più innovative. In un contesto fieristico che conta complessivamente 6.000 espositori e 60.000 operatori professionali da 155 Paesi, il Sistema Italia si presenta compatto per valorizzare il legame indissolubile tra territorio, qualità e sostenibilità. “Nel 2024 il vino italiano ha superato gli 8 miliardi di euro di export, confermandosi ambasciatore per eccellenza nell’impegno di promuovere l’identità del Made in Italy nel mondo”, ha commentato il Presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas.
La partecipazione a Wine Paris 2026 si inserisce in un trend di crescita solido. Nei primi dieci mesi del 2025, l’export vinicolo italiano ha toccato quota 6,51 miliardi di euro. In particolare, la Francia si conferma un mercato prioritario, facendo registrare un incremento del +4,7% nelle importazioni di vini italiani. (aise)