SICUREZZA E FIDUCIA: IL SEGRETARIO DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE TURISMO VISITA LOMBARDIA E VENETO

SICUREZZA E FIDUCIA: IL SEGRETARIO DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE TURISMO VISITA LOMBARDIA E VENETO

MILANO\ aise\ - Garantire sicurezza e creare fiducia. Passa attraverso queste due azioni fondamentali la ripresa del turismo in Veneto e in Lombardia, due delle regioni più colpite dalla Pandemia da Coronavirus che ha segnato una nuova epoca per il settore, enunciate nei giorni scorsi dal Segretario Generale dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo (WTO), Zurab Pololikashvili.
Per Pololikashvili era la prima missione all’estero post-covid, e non è un caso che abbia scelto queste due mete, molto segnate da questa emergenza, per dare il via alla campagna “RestartTourism. Prima di incontrare, lo scorso venerdì al Pirellone, il governatore lombardo, Attilio Fontana, e poi, il giorno seguente a Palazzo Balbi, l’Assessore di Regione Veneto al Turismo, Federico Caner, ha fatto tappa a Roma, dove ha avuto colloqui con il Premier Giuseppe Conte, e coi Ministri per i Beni Culturali, Dario Franceschini, e per gli Affari Esteri, Luigi Di Maio.
L'Organizzazione Mondiale del Turismo è stata creata nel 1975 con l'obiettivo di promuovere e sviluppare il turismo al fine di contribuire all'espansione economica, stabilire e mantenere rapporti di cooperazione e sviluppare collaborazioni tra i settori e i Paesi.
“La scelta dell’Italia per l’inizio di questa operazione di rilancio del turismo – ha detto Pololikashvili dopo l’incontro di Venezia – ha più di un valore simbolico, è anche il riconoscimento del grande impegno profuso dal Governo e dalle Regioni per riavviare, pur tra innumerevoli difficoltà, l’industria turistica, dimostrando come, mettendo in cima a tutte le priorità quella della sicurezza di ospiti e lavoratori, sia possibile viaggiare, riaprire le frontiere, offrire opportunità di vacanza ai turisti di ogni continente”.
"Il messaggio che vogliamo portare oggi ai turisti di tutto il mondo con la questa visita - ha detto il segretario WTO durante la visita in Lombardia - è quello di promuovere e sostenere il turismo nella regione che è tornata ad essere una destinazione sicura e che è di nuovo pronta a ricominciare ad accogliere i visitatori. È tempo di ricominciare, sono fiducioso - ha concluso - che già dai prossimi mesi anche se non torneremo immediatamente ai i numeri di prima della pandemia, passo dopo passo si ripartirà prima dal turismo domestico, poi da quello europeo e più in generale internazionale".
"In Lombardia, negli ultimi anni, ci siamo abituati a un numero di visitatori importante e in continua crescita. Dopo la terribile ondata epidemica che ci ha travolto e che ha fortemente contratto gli arrivi - ha sottolineato invece il presidente Fontana - la nostra splendida regione è tornata ad essere sicura e, con la sinergia di tutti, possiamo continuare ad investire sulla promozione della sua bellezza e della sua tradizionale capacità di accoglienza".
L’assessore Veneto Caner, infine, ha voluto specificare come il Veneto rappresenti ora “una meta sicura e gli ottimi risultati conseguiti sul piano sanitario dalla nostra Regione nella lotta al virus, tanto da diventare un modello a livello europeo, sono il miglior biglietto da visita che possiamo esibire a quanti desiderano venire nella prima regione turistica d’Italia. Degli oltre 71 milioni di presenze che abbiamo registrato lo scorso anno, ben il 67,6% è straniero, a conferma della storica vocazione dei nostri territori all’internazionalità, a un’ospitalità che non conosce confini. Sappiamo che per ritornare a questi livelli dovremo affrontare un percorso estremamente impegnativo e che la risalita non sarà immediata, ma stiamo già mettendo in atto una serie di attività promozionali, anche in collaborazione con altre Regioni e coordinandoci con le associazioni imprenditoriali del settore, affinché le nostre destinazioni consolidino il proprio appeal nei mercati esteri”. (aise) 

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