Tutela delle Indicazioni geografiche: rinnovato l’accordo tra Masaf, ICQRF e Alibaba

ROMA\ aise\ - Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e l'ICQRF (il Dipartimento dell'Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari) hanno rinnovato ieri, per la quarta volta, l'accordo con Alibaba per tutelare e promuovere le eccellenze agroalimentari del nostro Paese sulle piattaforme del Gruppo, in particolare AliExpress e Alibaba.com, e combattere i falsi prodotti vitivinicoli e alimentari Italiani.
Con l’accordo, sottolinea il Ministero, si rafforza uno dei migliori esempi di collaborazione pubblico privato, estendendo la protezione garantita ai massimi livelli dalle 44 indicazioni dell'ultimo accordo (2023), alla totalità delle Indicazioni Geografiche Italiane, quindi ben 892.
Proseguendo sulla strada già tracciata, dunque, Alibaba e ICQRF si impegnano a incrementare lo scambio di informazioni e a favorire un'attività di educazione rivolta agli operatori, affinché il ruolo chiave delle Indicazioni Geografiche come strumento di distinzione ed eccellenza sia riconosciuto da ogni attore che intenda vendere online. Prodotti come Chianti DOCG e il Prosecco DOC, l'olio extra vergine toscano, e formaggi come il Parmigiano-Reggiano, Pecorino Romano, Gorgonzola, e la Mozzarella di Bufala Campana, tra i tanti, continueranno a godere di un livello di protezione tra i più elevati.
Grazie all'attività di ICQRF, i casi sospetti di violazione possono essere segnalati direttamente al sistema di protezione della proprietà intellettuale di Alibaba, attraverso il portale dedicato IPP Protection Platform. La tecnologia digitale, moduli di Intelligenza Artificiale e l'innovazione continua sono al cuore dell'impegno di Alibaba: l'azienda utilizza infatti anche vari sistemi basati su Machine Learning, Image Detection e analisi di rischio, per scansionare costantemente ed eliminare in modo proattivo gli elenchi dei prodotti in violazione. Tecnologia che Alibaba continua e far progredire e ad alimentare con le informazioni ed il know-how continuamente ricevuti da ICQRF, in un modello virtuoso che garantisce produttori, clienti e istituzioni.
Per individuare i falsi, il Ministero ha istituito una task force operativa dell'ICQRF che quotidianamente effettua verifiche su prodotti sospetti e li segnala alle piattaforme di Alibaba.
La firma del rinnovo è avvenuta a Roma, in presenza del Ministro Francesco Lollobrigida e di Matthew Bassiur, Vice-Presidente e Head of global IP enforcement del Gruppo Alibaba.
"Con questo quarto rinnovo compiamo un ulteriore passo avanti nella tutela delle nostre Indicazioni Geografiche, estendendo la protezione all'intero sistema delle IG italiane, includendo anche i prodotti tradizionali ad alto valore economico”, ha commentato Lollobrigida. “È la dimostrazione concreta che due interessi legittimi possono incontrarsi e procedere nella stessa direzione: da un lato, quello del Ministero, grazie al lavoro dell'ICQRF, di difendere il sistema di qualità italiano, dall'altro, quello di una piattaforma e-commerce che sceglie di condividere un percorso di responsabilità e valorizzazione. Per noi – ha aggiunto il Ministro – difendere le imprese significa garantire riconoscibilità, autenticità e trasparenza per i prodotti che portano il nome dell'Italia nel mondo. Sono questi elementi a generare valore economico, a vantaggio sia dei produttori sia dei mercati che scelgono la qualità e la legalità".
Per il Capo Dipartimento ICQRF – MASAF, Felice Assenza, il rinnovo dell’accordo “sugella un'ottima collaborazione con Alibaba e esprimiamo soddisfazione per il rafforzamento dell'attività, che ha portato ad incrementare il numero delle Indicazioni Geografiche tutelate fino alla totalità di quelle italiane”.
Matthew Bassiur, Vice-Presidente e Head of global IP enforcement di Alibaba Group, dal canto suo ha commentato: "siamo orgogliosi del rinnovo della nostra proficua collaborazione con il MASAF e con l'ICQRF, uno dei migliori esempi di partenariato pubblico-privato. Su AliExpress e Alibaba.com tuteliamo milioni di consumatori in oltre 200 Paesi, supportando al contempo migliaia di piccoli produttori italiani nella tutela dei loro prodotti. Questa partnership dimostra un impegno condiviso nel salvaguardare l'eccellenza italiana e il "Made in Italy", uno dei brand più riconosciuti e ricercati al mondo". (aise)