ITALIA – INDIA: BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE CONGIUNTA 2019

ITALIA – INDIA: BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE CONGIUNTA 2019

ROMA\ aise\ - Nell’ambito dell’Accordo sulla cooperazione scientifica e tecnologica tra la Repubblica dell’India e la Repubblica italiana, firmato a Nuova Delhi il 28 Novembre 2003 ed entrato in vigore il 3 novembre 2009, il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Ministero della Scienza e della Tecnologia del Governo dell’India e la Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica italiana, hanno pubblicato un bando per la raccolta di progetti di ricerca industriale congiunta, per lo sviluppo di prodotti o processi innovativi per specifiche esigenze o sfide del mercato.
Le aree per le quali è possibile presentare progetti congiunti sono le seguenti: Produzione e materiali avanzati – Aerospaziale – Tecnologie pulite (energie rinnovabili, acqua, ambiente) – Internet delle cose (mobilità intelligente, città intelligenti, produzione intelligente, agricoltura di precisione, etc.) – Tecnologie per i beni culturali
I progetti presentati in altre aree di ricerca non saranno presi in considerazione per la valutazione.
Il partner indiano deve essere una società commerciale che opera e ha sede in India. Istituzioni accademiche, ospedali di ricerca, altri istituti di ricerca e sviluppo (compresi gli istituti di ricerca senza scopo di lucro riconosciuti da DST / GITA) che hanno il quartier generale e operano in India sono incoraggiati a partecipare ai progetti come partner.
Il partner italiano deve essere un’entità industriale (azienda) che svolge attività di ricerca e sviluppo. Nel caso di un’entità industriale senza un mandato in R & S, deve collaborare come partner nelle attività di ricerca con un’entità non industriale (università, centro di ricerca, ecc.). PMI che applicano in collaborazione con un partner di ricerca come sopra indicato, start-up innovative e incubatori certificati (come definiti dall’articolo 25 del DL 179/2012) o PMI innovative (come definito dall’articolo 4 del DL 3 / 2015) hanno la priorità nella valutazione della selezione.
I progetti saranno valutati e selezionati in India dal Dipartimento di Scienza e Tecnologia (DST) del Governo dell’India (Global Innovation & Technology Alliance – GITA), in Italia dalla Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Per restare aggiornati su dettagli e scadenze, consultare questo link. (aise) 

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