Allarme UNICEF nelle Filippine: 846.000 bambini colpiti dal Tifone Rai/Odette

MANILA\ aise\ - “Mentre le famiglie filippine si sono riunite la notte di Capodanno per dare il benvenuto al 2022, ci sono 846.000 bambini che hanno bisogno di aiuto dopo che il Tifone Rai/Odette ha distrutto le loro case. Un ceppo più infettivo di COVID-19 e le continue forti piogge sulle aree colpite dal tifone rappresentano un ulteriore pericolo e possono rallentare ulteriormente gli sforzi di aiuto”. È l’allarme lanciato il 1° gennaio da Oyunsaikhan Dendevnorov, rappresentante dell'UNICEF nelle Filippine.
“Lavorando con il Governo filippino”, spiega Dendevnorov, “i nostri team di analisi dell'UNICEF da Surigao del Norte, Siargao Island, Dinagat Island, Leyte meridionale, Cebu e Bohol hanno riferito che i bambini hanno bisogno di acqua potabile sicura, salute, nutrizione e supporto psicosociale, protezione dalla violenza e proseguimento nell'apprendimento”.
“Abbiamo visto bambini con la diarrea nelle case e negli ospedali, i loro genitori preoccupati che si stavano appena riprendendo dallo shock di aver perso la casa e i mezzi di sussistenza”, racconta sul rappresentante UNICEF. “Le scuole dei bambini sono state parzialmente o completamente distrutte. Stare in stanze affollate nei centri di evacuazione con gli adulti li espone ad abusi e sfruttamento”.
“I funzionari del governo locale sono oberati e gli operatori dell'infanzia, come gli insegnanti e gli assistenti sociali, sono stati colpiti loro stessi”, continua Dendevnorov. “L'UNICEF ha inviato forniture salvavita come compresse per la purificazione dell'acqua, kit per l'igiene, taniche, tende e unità di stoccaggio dell'acqua, ma questo aiuto iniziale è lontano dall'essere sufficiente”.
L’UNICEF sta “lavorando duramente per raccogliere 11 milioni di dollari per raggiungere 200.000 tra i bambini più colpiti, ma ad oggi abbiamo ottenuto solo 3,8 milioni di dollari”, lamenta Dendevnorov. “Senza questi finanziamenti, perderemo questo periodo essenziale per rispondere ai bisogni dei bambini. Alcune delle aree colpite avevano già tassi preoccupanti di malnutrizione anche prima che il tifone colpisse”.
“Non possiamo lasciare indietro questi bambini”, è l’appello del rappresentante UNICEF. “Mentre salutiamo il nuovo anno, noi dell'UNICEF speriamo che i nostri sforzi collettivi aiutino i bambini a sopravvivere e a riprendersi. Continuiamo a lavorare a stretto contatto con il Governo filippino, il team nazionale delle Nazioni Unite e i nostri partner per sostenere la risposta di emergenza guidata dal governo. Stiamo vedendo l'enorme solidarietà tra le organizzazioni e le persone che stanno contribuendo alla risposta. La pandemia da COVID-19, aggravata da disastri come il tifone Odette, è una crisi dei bambini a cui dobbiamo porre fine ora. Re-immaginiamo un futuro migliore per tutti i nostri bambini mentre diamo il benvenuto al 2022”, conclude.

C'è da dire che il 29 dicembre scorso il vice ministro agli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, Marina Sereni, ha approvato la concessione di un contributo del valore di 300.000 euro alle Filippine in risposta all'emergenza causata dal tifone Rai/Odette, attraverso il finanziamento dell'Appello presentato dalla Federazione Internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa denominato "Emergency Appeal: Philippines, Asia Pacific - Typhoon Rai/Odette".(aise)