Preoccupazione UNICEF a Tonga su approvvigionamento idrico e qualità dell'aria dopo l’eruzione e lo tsunami

NEW YORK\ aise\ - “Quattro giorni dopo l'eruzione esplosiva che ha scatenato uno tsunami, la comunicazione a Tonga è ancora problematica. Inoltre, i primi rapporti descrivono una notevole diffusione di cenere intorno a Nuku'alofa, l'inondazione di aree costiere e danni ad alcune infrastrutture”. È quanto riporta l’UNICEF esprimendo la propria preoccupazione per la situazione sulle isole.
“Mentre i danni all'agricoltura sono inferiori rispetto a quanto si temeva, sono state sollevate preoccupazioni per l'approvvigionamento idrico, la qualità dell'aria e la disponibilità di carburante”, spiega l’UNICEF. “Si teme anche l'insorgere di malattie legate all'acqua, dato che le ondate di marea hanno causato l'inondazione di 2-3 isolati nell’entroterra. La sorveglianza aerea ha rilevato danni significativi alle infrastrutture nelle piccole isole del gruppo Haapai, a nord della capitale”.
L'UNICEF, come la maggior parte delle altre agenzie umanitarie, sta affrontando seri ostacoli nella sua risposta immediata alla crisi a Tonga, anche a causa delle difficili comunicazioni.
Nonostante queste difficoltà, l'UNICEF ha messo in moto una risposta basata sulle informazioni disponibili e sul breve coordinamento con i partner del governo. Circa 44 pallet di forniture d'emergenza dell'UNICEF preposizionati nel magazzino umanitario del governo australiano a Brisbane sono stati imballati e caricati per essere spediti a bordo della HMAS Adelaide della Royal Australian Navy, che è in missione umanitaria a Tonga.
La spedizione dell'UNICEF è composta da forniture per i servizi idrici e igienico-sanitari e kit ricreativi. Fra le altre cose, l’UNICEF ha inviato: 1.000 set di kit per il lavaggio delle famiglie e dignity kit, secchi, taniche, insieme a un kit portatile per l'analisi dell'acqua e i tester per il cloro e le compresse per la purificazione dell'acqua dallo stock dell'UNICEF nelle Fiji sono pronti per essere consegnati non appena il trasporto sarà disponibile; circa 50 kit ricreativi per le attività psicosociali a favore dei bambini che il Ministero degli Affari Interni sarà incoraggiato a intraprendere attraverso i volontari della chiesa.
Il Ministero dell'Istruzione ha ancora tende scolastiche dell'UNICEF e altre forniture scolastiche conservate nel suo magazzino. Si stanno compiendo sforzi per raggiungere i partner per identificare ogni ulteriore necessità, specialmente per la riapertura delle scuole dopo le vacanze estive, a fine gennaio.
L'UNICEF sta anche esplorando la consegna di altri rifornimenti, compresi telefoni satellitari per aiutare nella connettività, dal suo magazzino delle Fiji, attraverso il possibile volo umanitario, in fase di valutazione da parte del cluster Logistica.
L'UNICEF ha anche avviato una discussione con la Red-R Australia per il possibile dispiegamento del loro personale tecnico nel Paese per assistere le operazioni dell'UNICEF, specialmente per quanto riguarda il supporto al coordinamento del cluster per i servizi idrici e igienico-sanitari e la gestione delle informazioni a Tonga. (aise)