Ucraina: consegnate 4.000 dosi di vaccino antirabbico con il supporto del Governo italiano

GINEVRA\ aise\ - L’UNICEF, con il supporto del Governo italiano, ha consegnato 4.000 dosi di vaccino antirabbico all’Ucraina.
Attualmente, l’Ucraina riceve vaccini procurati dall’UNICEF con i fondi dei donatori dell'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID) e dei governi di Giappone e Italia. Questi vaccini proteggono contro poliomielite, difterite, tetano, morbillo, rosolia, parotite e rabbia. In totale, oltre 1,5 milioni di dosi di vaccino sono state distribuite al paese come aiuto umanitario.
Alla fine di agosto, l’UNICEF ha anche avviato il processo di consegna di 30 furgoni refrigerati in Ucraina per il trasporto dei vaccini in tutte le regioni del Paese. Ad oggi, 14 furgoni sono stati consegnati ai centri regionali di controllo e prevenzione delle malattie del Ministero della Salute ucraino.
C’è il rischio di rabbia in Ucraina. Ogni anno, il paese registra casi di questa malattia, anche fra animali domestici. La morte di una giovane donna, che non si è sottoposta alla vaccinazione antirabbica d'emergenza, è stata registrata all'inizio di quest'anno.
Non ci sono cure per la rabbia, che ha un tasso di mortalità del 100%. L’unico modo per prevenirla in seguito a un morso di animale è la vaccinazione d'emergenza.
L’UNICEF, insieme con i suoi partner, continua a supportare l’Ucraina nella risposta alla situazione di emergenza umanitaria creata dalla guerra, anche fornendo medicinali e attrezzature mediche, costruendo la capacità degli operatori sanitari, riparando i rifugi antiatomici negli ospedali ucraini, fornendo assistenza alle famiglie con bambini e svolgendo attività educative per i bambini, i loro genitori, gli operatori sociali e gli insegnanti. (aise)