Ucraina: danneggiato un magazzino appaltato dall'UNICEF a Bilohorodka, distrutte forniture umanitarie essenziali

© UNICEF/UN0892799/Milanes

GINEVRA\ aise\ - Due bambini sono morti e almeno altri 50 sono stati feriti negli attacchi avvenuti in tutta l’Ucraina nell’ultima settimana. Attacchi che domenica scorsa hanno colpito anche un magazzino appaltato dall'UNICEF a Bilohorodka: distrutte le forniture umanitarie destinate ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra in Ucraina. Continuano ad essere drammatiche le notizie riportate dall’Agenzia Onu in merito alla guerra russa in Ucraina.
Il mese di giugno ha registrato il numero mensile più alto di vittime tra i bambini dal 2022, con 7 bambini uccisi e 116 feriti”, comunica l’Unicef. “Esprimiamo profonda vicinanza e cordoglio alle loro famiglie”.
Gli attacchi continui, aggiunge l’agenzia, “stanno inoltre ostacolando la risposta umanitaria. I danni ai magazzini umanitari e gli attacchi contro gli operatori umanitari impediscono la distribuzione di aiuti salvavita ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra. Questi attacchi devono cessare. I bambini e le strutture umanitarie devono essere protetti. Più di ogni altra cosa, i bambini in Ucraina hanno bisogno di una pace duratura”.
L’Agenzia è ora impegnata nella valutazione complessiva dei danni al magazzino di Bilohorodka che, al momento dell'attacco, conteneva oltre 106.000 articoli per un valore stimato di 3,9 milioni di dollari. Tra questi vi sono generatori, acqua potabile, kit igienici e serbatoi per lo stoccaggio dell’acqua, fondamentali per l’intervento dell’UNICEF in Ucraina, in particolare per i bambini e le famiglie nelle zone di prima linea e in vista del prossimo inverno. (aise)