"Raffaello ritratti" a Savonlinna

HELSINKI\ aise\ - Venerdì 21 maggio apre al pubblico a Savonlinna, in Finlandia, presso lo spazio espositivo di Nälkälinnanmäki, la mostra intitolata “Raffaello ritratti”, parte del progetto di portata mondiale Opera Omnia, promosso dal Ministero degli Affari Esteri italiano e da Raicom, con la collaborazione, fra gli altri, dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Ambasciata d’Italia a Helsinki.
La mostra, curata dallo storico dell'arte Antonio Paolucci, presenta al pubblico le riproduzioni in dimensioni reali di quattordici meravigliose opere del grande maestro rinascimentale Raffaello, di cui si commemorò nel 2020 il cinquecentesimo anniversario della morte.
Grazie all'uso di tecniche innovative, a partire dalle fotografie degli archivi Rai, le riproduzioni dei dipinti, a grandezza naturale, conservano tutti i dettagli, le sfumature e i colori degli originali. Il sistema di retroilluminazione e una speciale struttura di supporto consente una visione ottimale delle opere da ogni angolazione. Inoltre, una struttura multimediale e interattiva consentirà al pubblico di scoprire la vita e le opere di Raffaello.
La mostra, che ha già fatto tappa a Tunisi e ad Ankara, sarà esposta a Savonlinna sino al 31 agosto e, dopo aver lasciato la Finlandia, proseguirà a Priština.
L’iniziativa fa parte, come detto, di Opera Omnia, progetto voluto dal Ministero degli Affari Eesteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Rai, Radiotelevisione italiana, e nato dalla consapevolezza che l'intero patrimonio artistico di Leonardo, Raffaello, Caravaggio e altri maestri della pittura è disperso nel mondo in svariati musei, chiese e collezioni private, rendendo, di fatto, impossibile la realizzazione di grandi mostre monografiche. Con Opera Omnia, invece, attraverso riproduzioni fedeli alle opere originali e in altissima definizione, gli spettatori possono ammirare, in un unico spazio espositivo, le creazioni dei grandi maestri della nostra cultura. La collaborazione con Antonio Paolucci, uno dei massimi esperti di arte in Italia e nel mondo e curatore della mostra, certifica, inoltre, il rigore scientifico che è alla base del progetto. (aise)