"CARLO FORNARA E IL DIVISIONISMO" AL MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE DI AOSTA

AOSTA\ nflash\ - Un grande Carlo Fornara al Museo Archeologico Regionale di Aosta. Qui verrà inaugurata venerdì, 25 ottobre, la mostra "Carlo Fornara e il Divisionismo" promossa dall’Assessorato ai Beni culturali della Regione autonoma Valle d'Aosta. L'esposizione, curata da Annie-Paule Quinsac e diretta da Daria Jorioz, presenterà sino al 15 marzo 2020 nelle sale del Museo un ricco percorso espositivo di 80 opere tra disegni e dipinti. Carlo Fornara (1871-1968) sta riacquistando il ruolo di primissimo piano che ebbe nell'arte italiana ed europea a cavallo tra Otto e Novecento e la grande monografica aostana lo evidenzia al di là di ogni dubbio, sciogliendo ogni riserva e preconcetto. Riserve e preconcetti nati dalla percezione di Carlo Fornara nella riduttiva veste di erede e imitatore di Giovanni Segantini. Certo, fu il suo assistente nell'estate 1898, e imparò profondamente la lezione del grande maestro che doveva scomparire tredici mesi più tardi, ma questo non spiega né la sua adesione al Divisionismo né l'evoluzione del suo complesso e originale percorso di artista. Non a caso, l'esposizione di Aosta giunge a completamento delle celebrazioni per il cinquantenario dalla morte di Fornara, aperte lo scorso settembre a Milano con una selezione degli autoritratti e proseguite nella storica Casa de Rodis a Domodossola. Le manifestazioni hanno offerto occasione per una rilettura dell'artista alla luce delle radici della sua pittura, il suo mondo vigezzino in primis, poi il Divisionismo, per concludere con la posizione in bilico negli scenari del Novecento. (nflash) 

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