“CC”: in Palazzo Bentivoglio a Bologna la mostra di Michael E. Smith

BOLOGNA\ nflash\ - Dopo aver ospitato progetti che intrecciano architettura, memoria e sperimentazione, Palazzo Bentivoglio a Bologna presenta sino al 26 aprile “CC”, mostra personale di Michael E. Smith (Detroit, 1977). Curata da Simone Menegoi e Tommaso Pasquali e pensata per gli spazi sotterranei del palazzo, l’esposizione ha portato a un radicale ripensamento degli ambienti, trasformati in un luogo essenziale e carico di tensione. Considerato tra gli artisti americani più influenti della sua generazione, Smith sviluppa da oltre vent’anni una pratica che si colloca tra scultura e installazione, fondata sull’uso di materiali trovati e oggetti prodotti in serie. Le sue opere, spesso minimali nelle dimensioni e nella forma, instaurano un rapporto diretto con lo spazio espositivo e con le condizioni percettive in cui vengono presentate, attraverso un processo che parte dal vuoto, dal silenzio e dall'attesa per creare una tensione che carica di significato ogni elemento. Il progetto espositivo, concepito appositamente per i sotterranei di Palazzo Bentivoglio, presenta lavori inediti, realizzati sul posto, e si sviluppa come un itinerario unitario, in cui opere e architettura concorrono a definire un’esperienza irripetibile, scandita da variazioni di intensità luminosa e da una progressiva rarefazione degli elementi. Sovvertendo il paradigma del “white cube”, Michael E. Smith lavora sulla luce e sui percorsi espositivi, per trasformare musei e gallerie, luoghi improntati alla massima accessibilità e visibilità, in spazi ambigui, infidi, in cui ci si muove con circospezione. (nflash)