Dati salariali dei “vecchi frontalieri” nelle precompilate italiane: la denuncia dell’Associazione Autonomia e Libertà - PPL

MILANO\ nflash\ - “La comparsa dei dati salariali di migliaia di “vecchi frontalieri” all'interno delle dichiarazioni dei redditi precompilate predisposte dall'Agenzia delle Entrate italiana impone oggi una riflessione seria e, soprattutto, risposte chiare”. È quanto sostiene l'Associazione Autonomia e Libertà che, insieme al Partito Popolare del Nord di Roberto Castelli, interviene sulla trasmissione che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuta nell'ambito del sistema automatico di scambio delle informazioni fiscali tra Svizzera e Italia previsto dal Common Reporting Standard (CRS) dell'OCSE e recepito nell'ambito del nuovo accordo fiscale italo-svizzero entrato in vigore nel 2023. (nflash)