La Consulta dei Calabresi nel Mondo riparte e la Regione ritrova il mondo - di Alessandro Crocco

CATANZARO\ nflash\ - “Queste sono cose belle.” È stato questo il primo pensiero alla conclusione dei lavori della Consulta dei Calabresi nel Mondo. Una frase semplice, forse persino troppo semplice per raccontare quattro giornate dense di incontri, interventi, proposte, volti, accenti diversi e storie arrivate da ogni angolo del mondo. Eppure è quella che restituisce meglio la sensazione lasciata da questa ripartenza. Perché dopo sette anni la Consulta è tornata a riunirsi in presenza. E non è tornata semplicemente per occupare nuovamente uno spazio istituzionale o per celebrare una storia che conosciamo bene. È tornata con un’energia diversa, con una consapevolezza nuova e, soprattutto, con la sensazione che qualcosa possa davvero ricominciare. (nflash)