La “Donna in blu che legge una lettera” di Vermeer inaugura a Torino il ciclo “Incontro con il capolavoro”

Johannes Vermeer, Donna che legge una lettera (part.), circa 1663 - Rijksmuseum
TORINO\ nflash\ - Con l’esposizione della “Donna in blu che legge una lettera” di Vermeer, proveniente dal Rijksmuseum di Amsterdam e visibile a Torino in Palazzo Madama sino al 29 giugno, ha preso avvio “Incontro con il capolavoro”, un nuovo ciclo espositivo dedicato ai grandi protagonisti della storia dell’arte antica e moderna. Per la prima volta Torino accoglie un dipinto di Vermeer: un’occasione straordinaria che offre al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con uno dei vertici assoluti della pittura europea del Seicento. Non semplici “prestiti eccellenti”, ma veri e propri progetti di approfondimento scientifico e culturale, costruiti come dispositivi narrativi capaci di generare conoscenza, stimolare il dialogo interdisciplinare e aprire nuove prospettive di lettura del patrimonio. L’esposizione, a cura di Clelia Arnaldi di Balme, Anna La Ferla e Giovanni Carlo Federico Villa, propone una lettura di Vermeer e della sua opera non solo come maestro della luce e degli interni domestici, ma come autore di una autentica “pittura mentale”, esito di una rivoluzione ottica e concettuale che attraversa la cultura olandese del Seicento. (nflash)