L’Europa e la sfida della conoscenza - di Gianni Lattanzio

ROMA\ nflash\ - "Vi sono parole che, in certe stagioni della storia, diventano formule dominanti, quasi parole-talenti capaci di attrarre a sé ogni ansia del presente. Una di queste, oggi, è certamente “competitività”. L’Europa la pronuncia con crescente insistenza, come se in essa si concentrassero, in una sola volta, la promessa della crescita, la difesa del benessere, la tenuta della coesione sociale, la capacità di reggere l’urto geopolitico e perfino la possibilità di non scivolare ai margini del secolo. E tuttavia proprio le parole più necessarie possono diventare le più equivoche, quando finiscono per pretendere di spiegare tutto. La competitività è indispensabile; ma non basta. E se pretende di bastare, rischia di trasformarsi in una misura troppo angusta per una civiltà che, prima di essere mercato, è stata idea del mondo". Ne scrive nel suo editoriale su meridianoitalia.tv, il direttore Gianni Lattanzio. (nflash)