L’Italia supera il target Ue sui rifiuti inerti: riciclo all’82,4% ma la vera partita è il riutilizzo

ROMA\ nflash\ - Secondo il Gruppo Seipa, specializzato nel trattamento dei rifiuti inerti per il loro riutilizzo come materiali da costruzione, l’edilizia italiana sta producendo più rifiuti, ma contemporaneamente consolidando una delle performance più elevate nell’economia circolare. Secondo il Rapporto Rifiuti Speciali 2026 di ISPRA, infatti, le attività di costruzione e demolizione nel 2024 hanno generato 90,4 milioni di tonnellate di rifiuti, pari al 52,5% dei 172 milioni di tonnellate di rifiuti speciali prodotti complessivamente in Italia. Ma c’è un secondo numero che cambia la prospettiva: per i rifiuti da costruzione e demolizione il tasso di riciclo ha raggiunto l’82,4%, oltre 12 punti percentuali sopra l’obiettivo europeo del 70%. (nflash)