L’undertourism cresce e piace: le destinazioni alternative conquistano il 21% dei vacanzieri in Italia

ROMA\ nflash\ - Via dalla pazza folla delle mete turistiche da tutto esaurito per scoprire i luoghi in cui nasce l’autentico made in Italy. E’ la scelta di undertourism compiuta dal 21,3% dei vacanzieri che nel trimestre estivo prediligono viaggi esperienziali con visite ai laboratori artigiani, ad aziende e siti produttivi. Una quota in crescita rispetto al 7,6% registrato nel 2019. Lo rileva Confartigianato che mette in evidenza il trend di un turismo orientato verso destinazioni alternative alle località tradizionali, come le aree interne e montane che rappresentano oltre il 50% del territorio italiano e custodiscono una parte fondamentale del patrimonio paesaggistico, produttivo e culturale italiano. (nflash)