Medici e infermieri in fuga all’estero? La Lombardia aumenta gli stipendi a chi lavora al confine con la Svizzera

MILANO\ nflash\ - “I medici e gli infermieri che operano nei territori lombardi al confine con la Svizzera otterranno un aumento di stipendio del 20% quantificabile, rispettivamente, in circa 10.000 euro e in circa 5.400 euro l’anno. Si tratta di un incentivo finalizzato a trattenere in Lombardia gli operatori della sanità, evitando che si trasferiscano in Svizzera: dunque parliamo di una misura che ha l’obiettivo di garantire e rafforzare i servizi socio-sanitari nelle zone di frontiera, dove è forte l’attrattività degli stipendi elvetici”. È quanto annunciato dall’assessore agli Enti locali della Regione Lombardia, Massimo Sertori, a margine del tour istituzionale delle Aree Interne che ieri, 22 aprile, ha fatto tappa a Luino (Varese). “L’aumento sarà finanziato con un contributo dei “vecchi” frontalieri, i quali concorreranno con il 3% della paga netta”, ha spiegato l’assessore. “In sostanza, a fronte di uno stipendio netto mensile di 4.000 euro, il contributo sarà di 120 euro". (nflash)