“Metamorfosi. Ovidio e le arti” alla Galleria Borghese di Roma

Sala degli Imperatori, Galleria Borghese - ph. Luciano Romano ©Galleria Borghese
ROMA\ nflash\ - Ha appena inaugurato presso il Rijksmuseum di Amsterdam la prima sede di “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, il grande progetto espositivo nato dalla collaborazione del museo olandese con la Galleria Borghese di Roma. Curata da Francesca Cappelletti e Frits Scholten, la mostra è stata ideata partendo da un dialogo scientifico condiviso e, dopo la presentazione olandese, approderà a Roma dal 23 giugno al 20 settembre 2026 in una configurazione autonoma e originale. A partire dalle Metamorfosi di Ovidio – uno dei testi fondativi e più duraturi dell’immaginario occidentale – il progetto esplora il tema della metamorfosi come principio universale e come chiave di lettura del cosmo, della materia e della condizione umana. Il poema ovidiano diventa così il punto di accesso a una visione del mondo fondata sul mutamento, sull’instabilità delle forme e sulla permeabilità dei confini tra umano, naturale e divino. (nflash)