Australia: Giacobbe (Pd) a Brisbane per la presentazione della Graphic Novel “Mama gli Italieni”

ROMA\ aise\ - Il Senatore del Pd eletto in Australia, Francesco Giacobbe, ha partecipato a Brisbane alla presentazione del libro “Mama gli Italieni”, un progetto culturale che racconta, attraverso il linguaggio del fumetto e della graphic novel, le storie degli italiani emigrati in Australia, in particolare nel secondo dopoguerra.
Il volume porta alla luce una parte importante della storia contemporanea italiana e australiana: quella delle migrazioni, delle comunità e delle persone che, soprattutto negli anni Cinquanta, hanno contribuito alla costruzione dell’Australia moderna.
“Quella degli italiani in Australia è una storia bellissima e intensa, una storia che troppo spesso non trova spazio nei libri di storia ma che rappresenta una parte fondamentale della memoria collettiva dei nostri due Paesi”, ha spiegato il Senatore. “È la storia di persone, di lavoro, di sacrifici, di famiglie che hanno attraversato il mondo portando con sé speranze, dolore e anche la felicità del successo costruito con fatica”.
Il progetto si distingue anche per la scelta di raccontare queste vicende attraverso il linguaggio della graphic novel, rendendo la narrazione accessibile a un pubblico più ampio, in particolare ai giovani.
“Utilizzare il linguaggio del fumetto è una scelta innovativa e intelligente”, ha sottolineato Giacobbe. “Permette di raccontare la memoria in modo contemporaneo, di coinvolgere le nuove generazioni e di trasformare storie personali in patrimonio culturale condiviso”.
Il libro pone particolare attenzione anche alle esperienze delle comunità italiane nelle aree regionali e rurali del Queensland, territori che hanno avuto un ruolo fondamentale nei processi di integrazione e nella costruzione di nuove comunità.
“Molte storie di migrazione si concentrano sulle grandi città”, ha proseguito il Senatore. “Questo progetto invece valorizza il contributo degli italiani nelle aree regionali dell’Australia, dove tante famiglie hanno lavorato, costruito comunità e contribuito allo sviluppo del Paese”.
Per il Senatore Giacobbe, raccontare queste storie significa anche costruire un ponte tra generazioni: “raccontare queste vicende significa mettere in dialogo la prima generazione di migranti con i loro figli e nipoti, aiutando i più giovani a comprendere le proprie radici e il valore del percorso migratorio degli italiani”.
“Le storie raccolte in Queensland devono tornare anche in Italia”, ha affermato Giacobbe. “Devono entrare nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri culturali e nei luoghi di origine delle famiglie migranti. L’Italia ha molto da imparare dalla storia dei suoi emigrati, soprattutto per quanto riguarda i processi di integrazione sociale e le politiche di internazionalizzazione”.
Il Senatore ha infine sottolineato il valore del progetto nel contesto della società australiana contemporanea: “l’Australia è uno dei grandi esempi di società multiculturale del nostro tempo. Il contributo delle comunità migranti, tra cui quella italiana, è stato fondamentale per costruire il Paese che conosciamo oggi. Raccontare queste storie significa rafforzare la memoria collettiva e la comprensione reciproca”.
Giacobbe ha voluto inoltre ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, tra cui l’ambasciatore italiano in Australia, Nicola Lener, e la Console Luna Angelini Marinucci, Elisa Mele, Alessia Castiglioni, Rosie Vecchio, e il Comites del Queensland.
“Questo lavoro è un passo importante”, ha concluso il Senatore. “Ma deve essere solo l’inizio. Ci sono ancora molte storie da raccontare: dalla vicenda dell’Eureka Stockade agli italiani della canna da zucchero di Carmagnola, dai fratelli Melocco e la loro arte del mosaico fino al contributo degli italiani nello sport e nei nuovi processi decisionali dell’Australia”.
“Come parlamentare e come australiano di origine italiana – ha concluso Giacobbe – continuerò ad essere presente e a sostenere queste iniziative per tutto il tempo necessario”. (aise)