Condannati gli agenti egiziani del caso Regeni/ Onori (Az): sentenza importante

ROMA\ aise\ - Sono stati condannati a 10 anni gli agenti dei servizi egiziani che sequestrarono e poi uccisero Giulio Regeni in Egitto. A commentare la notizia anche la deputata di Azione eletta in Europa, Federica Onori: "una sentenza importante", ha spiegato prima di rivolgere un abbraccio alla famiglia di Regeni che "finalmente ottiene giustizia dopo anni di attese e depistaggi".
"Per anni l'Egitto non ha comunicato nemmeno gli indirizzi degli imputati, bloccando di fatto il processo - ha aggiunto Onori -. Senza la tenacia dei suoi genitori, oggi non saremmo qui".
Onori ha poi voluto commentare le parole di Tajani: "È vero che si tratta di una sentenza di primo grado e che la condanna riguarda tre individui. Ma le parole del Ministro Tajani sembrano assolvere l’Egitto: non dimentichiamo che quei tre agenti hanno agito come funzionari del regime, e il regime li ha protetti per anni. Separarli dallo Stato che li ha coperti significa offrire al Cairo l'alibi che cerca da sempre. Il governo tuteli i nostri connazionali, anche quelli che oggi si trovano ancora lì, e pretenda piena collaborazione. La giustizia non è materia di scambio", ha concluso Onori. (aise)