Festa dell’Unità a Bruxelles/ Ceracchi: confermata la forza della comunità europea del Pd

BRUXELLES\ aise\ - Si è svolta il 4 e 5 luglio, presso l’Espace Henri De Kerckheer a Ixelles, in zona Place Flagey, la Festa dell’Unità di Bruxelles 2026, promossa dal Circolo PD Bruxelles. Per la prima volta la Festa si è tenuta su due giornate, confermandosi come uno spazio di partecipazione politica, confronto pubblico, socialità, musica dal vivo e impegno volontario.
Al centro del programma – riporta il Circolo – ci sono state le prossime elezioni politiche e le proposte del Partito Democratico per l’Italia di domani, con la partecipazione, tra gli altri, di Marta Bonafoni, coordinatrice nazionale PD; Virginia Libero, segretaria dei Giovani Democratici; Luciano Vecchi, responsabile PD Mondo; Toni Ricciardi e Andrea Crisanti, parlamentari del PD eletti in Europa.
La Festa ha ospitato anche una riunione programmatica aperta, con la partecipazione di militanti e dirigenti PD da tutta Europa, e un confronto dedicato ai nuovi Comites e alla rappresentanza delle comunità italiane all’estero. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla Bruxelles che i connazionali vivono ogni giorno e alle grandi sfide delle città europee - sicurezza, casa, mobilità - in dialogo con rappresentanti dei partiti progressisti, socialisti e del centrosinistra belgi ed europei presenti in città.
“Sono state due giornate intense e partecipate: un’occasione per ritrovarsi, discutere, ascoltarsi e organizzarsi, ma anche per condividere momenti conviviali, musica, cibo e comunità”, commenta il Circolo PD Bruxelles che ha tenuto a ringraziare “tutte le volontarie e tutti i volontari che hanno reso possibile la Festa: chi ha cucinato, allestito, servito, pulito, organizzato, montato, smontato, accolto e animato ogni momento. Un ringraziamento va anche a chi è arrivato da lontano - da Berlino a Londra, da Charleroi a Lussemburgo, da Manchester a Francoforte, da Colonia a Utrecht, Delft, Ginevra, Vienna, Copenhagen, Nizza e molti altri luoghi - contribuendo a dare alla Festa il respiro europeo che il Circolo voleva costruire. Grazie al Partito Democratico, alle parlamentari e ai parlamentari eletti all’estero, ai rappresentanti dei partiti del centrosinistra, socialisti e progressisti belgi ed europei, alle associazioni, agli ospiti, alle band, alle artiste, agli artisti e ai DJ che hanno reso queste due giornate uno spazio di discussione, energia e partecipazione”.
“La Festa dell’Unità di Bruxelles ci lascia stanchezza, gratitudine e una certezza: quando una comunità si mette in movimento, anche con mezzi limitati, può costruire qualcosa che resta” commenta Mattia Ceracchi, segretario del Circolo PD Bruxelles. “Questa Festa dell’Unità conferma la forza e la ricchezza della comunità europea del Partito Democratico: militanti, attiviste e attivisti che, anche vivendo fuori dall’Italia, scelgono di partecipare, discutere, organizzarsi e contribuire alle sfide politiche del nostro Paese. In vista dei prossimi mesi e delle prossime elezioni italiane, abbiamo voluto costruire uno spazio aperto in cui ritrovarci e provare a immaginare e costruire insieme, anche dall’estero, un’Italia e un mondo migliori di come sono oggi”. (aise)