Londra: Italia protagonista a Westminster nel dibattito parlamentare sulle droghe emergenti nello sport

LONDRA\ aise\ - Il Parlamento britannico ha ospitato la scorsa settimana un incontro di alto livello dedicato alla crescente sfida delle nuove droghe nello sport e nella società. Nella cornice del Palazzo di Westminster, decisori politici, scienziati ed esperti internazionali si sono confrontati su un fenomeno in rapida evoluzione, segnato da una presenza italiana particolarmente influente.
L’iniziativa, tenutasi nella Committee Room 14, è stata organizzata dall’All-Party Parliamentary Group (APPG) on Emerging Drugs and Online Behavioural Trends, con il supporto del Policy Hub dell’Università di Lincoln e in collaborazione con l’Università di Hertfordshire, la International Society for the Study of Emerging Drugs (ISSED), la World Anti-Doping Agency (WADA) e UK Anti-Doping.
A distinguersi nel dibattito è stata la forte impronta italiana. La Professoressa Ornella Corazza, Presidente e fondatrice del Segretariato dell’APPG, ha guidato i lavori offrendo una panoramica sulle nuove sostanze dopanti e sulle tendenze comportamentali emergenti nello sport. Accanto a lei, il Professor Fabio Castro dell’Università di Hertfordshire ha contribuito ad approfondire gli aspetti scientifici e regolatori del fenomeno.
Il coordinamento dell’evento è stato affidato a Chris Vinante Giovannini, stratega italiano della comunicazione politica e Consulente Senior in Affari Parlamentari dell’Università di Lincoln, a conferma del crescente ruolo dei professionisti italiani nel dialogo politico britannico.
A completare la delegazione italiana, una rappresentanza di studenti dell’Università di Trento (Dipartimento DIPSCO), presente a Westminster per seguire da vicino il dibattito e confrontarsi con esperti e istituzioni internazionali.
L’incontro è stato aperto da Caroline Johnson MP, presidente dell’APPG, insieme a Lord John Taylor of Holbeach CBE, già Chief Whip della House of Lords. Sono intervenuti, inoltre, Olivier Rabin di WADA, Lambros Lazuras, co-presidente del Segretariato dell’APPG, Luke Turnock dell’Università di Lincoln, Sam Pool e Mario Theophanous di UK Anti-Doping.
Tra gli ospiti presenti anche Lord Addington, Vicepresidente della UK Sports Association; Neal Juster, Vice Cancelliere dell’Università di Lincoln; Nadey Hakim, Presidente Eletto di una delle sezioni della Royal Society of Medicine; Kay Ritchie, Direttrice del Lincoln Policy Hub; Arad Reisberg della Brunel University London; Teresa Castiello, cardiologa e CEO di MIAL Healthcare; Mohammed Al Maaheed e Vidya Mohamed-Ali dello University College London; Salek Sam, Co-Chair dell’APPG Scientific Board; e Katrina Oak, Policy Engagement Officer del Lincoln Policy Hub.
Il confronto ha messo in luce la crescente complessità delle nuove droghe, soprattutto nel settore sportivo, dove sostanze e metodi sempre più sofisticati sfidano i sistemi di rilevamento e le normative esistenti. I relatori hanno sottolineato la necessità di un approccio internazionale coordinato che unisca ricerca, politiche pubbliche e attività di controllo. (aise)