Nessuna irregolarità nell’uso delle risorse assegnate al Turismo delle radici: Silli risponde a Scalfarotto (Iv)

ROMA\ aise\ - “La Farnesina rimane impegnata a 360 gradi per rafforzare i legami tra l'Italia e le collettività che condividono radici italiane nel mondo, incentivando i viaggi degli italo-discendenti verso i luoghi di origine dei loro antenati e favorendo così la riscoperta delle tradizioni locali”. È quanto si legge nella risposta alla interrogazione del senatore di Italia viva Ivan Scalfarotto affidata al sottosegretario agli esteri Giorgio Silli. Il senatore nei mesi scorsi aveva chiesto chiarimenti sull’uso dei fondi destinati al progetto del “Turismo delle radici” sostenendo che “secondo organi di stampa una parte rilevante delle risorse del programma sarebbe stata indirizzata verso interventi di carattere sportivo o infrastrutturale, quali stadi, palazzetti, piscine, cammini e parchi, che appaiono in molti casi non strettamente collegati alle finalità del programma, volto a favorire il ritorno nei borghi d’origine degli emigrati italiani e dei loro discendenti e a sostenere progetti culturali e sociali coerenti”.
Una tesi rigettata dal sottosegretario che, dopo aver richiamato le finalità del programma – “rafforzare i legami tra l'Italia e gli italo-discendenti, attraverso iniziative di sviluppo culturale e sociale volte anche alla valorizzazione dei territori meno sviluppati del nostro Paese” – nella risposta sostiene che “nel corso del 2024, “anno delle radici italiane nel mondo”, anche grazie alla proficua collaborazione con Regioni e Comuni, sono stati realizzati numerosi eventi in Italia e all'estero dedicati alle collettività italo-discendenti, con l'obiettivo di avvicinare queste ultime al nostro Paese e rinsaldare al contempo i rapporti con i Paesi che ospitano le più importanti comunità italiane e italo-discendenti”.
Quanto ai progetti citati da Scalfarotto nella sua interrogazione – “circa 140 milioni sarebbero concentrati in Puglia e Campania, con 37 milioni destinati al nuovo stadio di Brindisi, 15 milioni al comune di Ginosa, a fronte di una richiesta iniziale di 4 milioni, e 18 milioni al polo termale e sportivo di Santa Cesarea Terme; in Irpinia risulterebbero assegnati complessivamente 69,5 milioni di euro, tra cui 27,5 milioni per il “Cammino di Guglielmo”, con costi unitari segnalati dalla stampa come pari a circa 229.000 euro per chilometro; altri 20 milioni sarebbero destinati al Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi e ulteriori 20 milioni al waterfront di Fiumicino; la stampa segnala inoltre finanziamenti per 20 milioni (o, secondo altre fonti, 40 milioni) a favore di Sport e Salute S.p.A. per interventi al Foro Italico” – Silli precisa che “non sono stati finanziati da capitoli di spesa del bilancio del Ministero, ma da risorse del fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) appositamente assegnate al Ministero per potenziare la misura "Turismo delle radici", già finanziata nel quadro del PNRR”.
Richiamati i passaggi formali che hanno portato alla individuazione dei destinatari di queste risorse, Silli assicura che “i beneficiari selezionati sono esclusivamente soggetti pubblici e la loro individuazione risponde unicamente all'esigenza di favorire lo sviluppo turistico, economico e sociale dei territori, garantendo interventi coerenti con i bisogni locali ed evitando la frammentazione delle risorse. I dati sugli interventi finanziati sono disponibili su "OpenCoesione", il portale unico italiano che assolve agli obblighi in materia di comunicazione e di trasparenza ai sensi degli artt. 46 e 49 del regolamento (UE) 2021/1060”.
Entrando nel merito, il sottosegretario precisa che “lo stanziamento di 200 milioni di euro sul FSC 2021-2027 finanzierà 15 interventi d'investimento, in siti di interesse storico e culturale, parchi naturali e impianti sportivi nel Lazio (60 milioni), in Campania (70) e in Puglia (70 milioni). Le risorse saranno quindi trasferite, in qualità di soggetti attuatori degli interventi, al Comune di Fiumicino (20 milioni), alla Provincia di Avellino (70 milioni), all'ente parco naturale regionale monti Ausoni e lago di Fondi (20 milioni) e a Sport e salute (70 milioni per gli interventi in Puglia e 20 milioni per l'intervento sul foro italico, integrato da un cofinanziamento di ulteriori 35 milioni messo a disposizione dalla stessa Sport e salute)”.
In particolare: “1) il Comune di Fiumicino ospita il principale scalo aeroportuale del Paese, che costituisce la porta d'ingresso per molti turisti italiani e stranieri e il cui territorio necessita di interventi di valorizzazione e di riqualificazione; 2) l'ente parco naturale regionale monti Ausoni e lago di Fondi, che comprende ben 20 comuni delle province di Latina e di Frosinone, rappresenta il parco più esteso del Lazio. Pur vicino alla capitale, il territorio non è adeguatamente valorizzato dal punto di vista turistico e richiede un più avanzato sviluppo infrastrutturale, economico e sociale; 3) la Provincia di Avellino, territorio caratterizzato da elevati tassi di spopolamento e non servito dalla rete ferroviaria nazionale, ha già avviato interventi finanziati dal PNRR (M2C1inv 3.2 "green community", M1C3inv. 2.1 "attrattività dei borghi" e M1C3inv1.2. "patrimonio culturale per la prossima generazione"), che richiedono un ampliamento, e ha predisposto due progetti esecutivi (riqualificazione della stazione di Avellino e valorizzazione della tratta ferroviaria storica Avellino-Rocchetta) che potranno ora essere realizzati. Inoltre, l'intervento per la valorizzazione del “cammino di Guglielmo” non inerisce soltanto alla sentieristica in senso stretto, ma anche alle infrastrutture dei borghi interessati dal cammino. I Comuni coinvolti dal progetto sono stati inoltre individuati a monte di una selezione per bando già operata dal PNRR ("attrattività dei borghi" e "green community") nell'ambito della competenza rispettivamente del Ministero della cultura e di quello per gli affari regionali, e della stessa Provincia di Avellino; 4) il parco del foro italico, gestito da Sport e salute S.p.A., è il principale polo sportivo di Roma, sede di eventi internazionali e punto di riferimento per il turismo sportivo e, di conseguenza, anche per la promozione dell'export italiano e dell'economia del territorio; 5) gli interventi sugli impianti sportivi in Puglia rispondono alla stessa logica, in continuità con la scelta di ospitare a Taranto i XX giochi del Mediterraneo”.
Gli interventi “rispondono quindi tutti al perseguimento degli obiettivi strategici e operativi del progetto "Turismo delle radici": favorire il turismo di ritorno degli italiani all'estero e dei loro discendenti, rafforzandone il legame con il Paese d'origine; valorizzare le aree di pregio artistico o naturalistico meno sviluppate o escluse dai principali flussi turistici, contribuendo alla loro crescita economica e sociale; promuovere lo sport e il turismo sportivo come strumenti di sviluppo economico, promozione dell'export, sostegno all'economia del territorio e inclusione sociale; favorire lo sviluppo economico e rafforzare la coesione sociale e territoriale delle aree interessate”.
Quanto ai risultati relativi allo stato di attuazione dell'accordo per la coesione, Silli ricorda che “questo prevede l'istituzione di un apposito comitato tecnico di indirizzo e vigilanza composto da un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud, uno del Ministero dell'economia e delle finanze e uno di questo Ministero. A ulteriore garanzia di un’efficace e trasparente gestione dei fondi, questo Ministero ha inoltre istituito un comitato di monitoraggio e valutazione, composto da personalità di notoria professionalità esterne al Ministero, con il compito di monitorare l'attuazione degli interventi e di verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti in coerenza con la destinazione dei fondi”. (aise)